Le cinque cose…

Per diversi giorni ho visto girare, fra i blog che io frequento, una catena in cui ognuno raccontava cinque cose di sé che gli altri non conoscevano, e poi nominava altre cinque persone invitandole a fare altrettanto…
 
Per diversi giorni ho continuato a pensare "fa’ che non mi nomini nessuno, fa’ che non mi nomini nessuno…".  Poi è tornata (fresca fresca, si dice dalle mie parti) la Gatta dall’India, e mi ha rifilato il pacco…
Ieri l’invito è stato rafforzato anche da Perlinavichinga, e quindi a questo punto – temendo in particolare che la Perla discenda il Ticino e (visti i suoi gusti) mi arrivi in casa con un boa constrictor o mi porti con lei a saltare dalle dighe – mi sento veramente obbligato a raccontare qui cinque cose di me che non sapete e di cui non ho mai parlato qui…
Comunque, a parte gli scherzi, grazie alla Gatta e a Perlina per avermi invitato.
 
Allora, rullo di tamburi, andiamo a cominciare!
 

Vertigini. Soffro di vertigini, fin da bambino. Ma ne soffro in maniera esagerata. In casa non posso salire su una scala a cambiare una lampadina senza sentirmi male…
Non mi affaccio mai a un belvedere, e se lo faccio (se proprio ho fatto centinaia di chilometri per arrivare proprio lì…) mi ci devono accompagnare sorreggendomi, e il mio passaggio è poi probabilmente testimoniato dai segni che lascio con le unghie nella ringhiera.
Quest’estate sono stato sulle Dolomiti e ho preso tre o quattro seggiovie… Tutti i percorsi sono stati fatti rigorosamente a occhi chiusi, in religioso silenzio, con salivazione azzerata…
Quindi, Perlina, mi spiace ma niente bungee jumping!
 
 
 
 

Bicicletta e sport. Praticamente, non so andare in bicicletta. Non ho mai tolto le rotelle alla mia bici. Di questa cosa mi vergogno un poco, capirete… Mi dico sempre che ormai dovrei essere capace, tutto sta a cominciare… Poi però non lo faccio mai, e continuo a vergognarmi. La cosa più triste è quando ci sono bambini che lo scoprono e mi guardano con compassione.
Comunque più in generale sono negato per ogni forma di sport (e non ne ho mai praticati). Come tutti i bambini ho giocato al calcio ma, ovviamente, come portiere… ed ero un pessimo portiere!
 
 
 
 
 

Passaggio a Livello. Il primo lavoro che ho desiderato di fare, quand’ero piccolo, era il Casellante, cioè quell’omino che azionando una manovella (ricordatevi che sto parlando dei favolosi anni ’60…), faceva andare su e giù le sbarre del passaggio a livello al passare dei treni… Questa insana passione era nata per la vicinanza di un passaggio a livello al luogo dove trascorrevo le vacanze estive e, probabilmente, dall’ammirazione nei confronti di questa figura che aveva il potere di bloccare lunghe file di macchine sotto il sole rovente per permettere il passaggio del treno.
Menomale che questa passione mi è passata: la tecnologia ha reso assolutamente obsoleta la figura del casellante, e io mi sarei trovato ben presto disoccupato…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I Baci Perugina. Sono assolutamente incapace di mangiare un Bacio Perugina. Nel senso che ne devo mangiare sempre due. O tre. O quattro… Tutti di fila. A volte ho preferito rinunciare a mangiarlo, se ce n’era uno solo. Sul Bacio Perugina la mia già patologica passione per il cioccolato raggiunge vertici parossistici!
 
 
 
 
 
 
 
 

Iniezioni. Ho paura delle iniezioni, in particolare di quelle intramuscolo… Insomma, di quelle sulla chiappa. Ho sempre detto che non avrei mai potuto diventare un eroinomane semplicemente perché non sarei mai riuscito a farmi un buco da solo…
Comunque ancora oggi, quando devo fare una iniezione, devo fare appello a tutta la mia capacità di autoconvincimento per riuscire a non scappare con i pantaloni in mano…
Ancora quando ero all’Università (quindi non proprio un bambino…), riuscii in maniera rocambolesca a evitare una terapia di iniezioni che il medico mi aveva prescritto, pur se questa “fuga” rallentò il mio recupero e mise a più serio rischio la mia salute.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ecco, questo è tutto! Alla fine, vedo che la maggior parte delle cose che ho descritto sono paure… Vabbé, lo ammetto, sono un pauroso!
 
Adesso il mio compito dovrebbe prevedere la designazione di altre 5 "vittime". Tenedo conto anche del fatto che molti sono stati già coinvolti, ecco la mia lista:
Mauro
Serena
Lau
 
Chiedo scusa in anticipo, non me ne vogliate…
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16 risposte a Le cinque cose…

  1. Mauro ha detto:

    te ne voglio, invece!
     
    adesso mi tocca scervellarmi per pensare a cinque cose che non si conoscono di me…
     

  2. Paola ha detto:

    Questa catena mi piace sempre di più… credo che molte cose che abbiamo scritto non sarebbero mai emerse senza di essa.
    Peccato per la bici, almeno per me è estremamente rilassante… c\’ho trascorso anche parte delle ultime vacanze, peccato che la pioggia sia stata inclemente!
     
    Un sorriso…
     
    Paola
     

  3. Mariko ha detto:

    Adesso capisco perchè ti sei preso un pò di tempo per partecipare alla catena…..
    Hai proprio tirato fuori cose "importanti" della tua vita.
    Baci
    Tiziana

  4. La Gatta ha detto:

    bene bene…
    perlina, rimetti il boa nella teca, federico ha fatto la lista!!!!!
     🙂

  5. serena ha detto:

    Ciao Federico!
    Sei già la seconda persona che mi passa questo giochino… adesso non sono proprio dell\’umore per queste cose, ma lo farò appena ne avrò voglia (spero presto!!!)
    Sono giorni un pò così… comunque grazie per aver pensato a me!
     
    ciao
    sere

  6. Lau ha detto:

    …mannaggiatté!!
    torno dall\’esame di sociolinguistica già pregustandomi un meritatissimo pomeriggio di ozio assoluto e TEEEEC…c\’é  altro lavoro da fare per la Lau!…la cioccolata calda sul divano aspetterà qualche minuto…accetto l\’invito e prometto d sfornare al più presto il mio 5 things post…
    **saluti baci cioccolata e caramelle🙂
    °°P.DoLL°°

  7. Cristina ha detto:

    …. tra te e Nando, sapevo che non sarei scappata … E che cosa non si sa di me? BOH… ci devo pensare un po\’, e mi sa che ci mettero\’ parecchio🙂
     
    comunque, 27 è il numero super-perfetto, dovresti esser grato : 3×9=27…3 numero perfetto, 9=3×3 ancora piu\’ perfetto… oppure vedila come 3  elevato a 3 …
    CHE VUOI DI PIU\’ DALLA VITA??
    Dovresti ringraziare!!🙂
     
    Bacio ..

  8. elena ha detto:

    mauro! te la avevo già passata io ma non mi hai badato!!!!🙂
    federico.. il virus si espande😛

  9. Valentina ha detto:

    O nooo! le catene di sant\’antonio noooo!!!!!!!!! mi hanno sempre mandata in tilt!😄
     
    sono tornata da poco a casa dopo qualche giorno fuori e con la testa sono più a letto che qui… spero di non addormentarmi scervellandomi sulle cose che non ho mai detto di me! ^_^
    notte..
     
     

  10. Valentina ha detto:

    Aiuto!! nn so a chi passare la catenaaaa!!! ormai l\’hanno fatta tutti!!o_O

  11. perlinavichinga ha detto:

    bravo! =)
    certo che il fatto della bicicletta è davvero strano…
    oddio, io invece faccio fatica a mangiarne uno di bacio perugina… non mi piacciono molto… vuoi mettere con la cioccolata svizzera? =)
    uh, io non sopporto le siringhe, soprattutto per prelievi del sangue, rischio sempre di svenire!

  12. Valentina ha detto:

    ahahahaha! in effetti me lo dicono in molti che sono (troppo) matura.. è vero, ho la testa di un adulta da quando avevo 3 anni credo, o forse da quando sono nata, ma non me lo ricordo. Qualcuno mi ha detto che secondo la filosofia buddhista significherebbe che la mia anima è "vecchia", cioè si è reincarnata molte volte (ma purtroppo la saggezza ancora non mi avvicina al nirvana!!).
    In realtà per molti versi sono ancora una bambina..ho una paura matta di crescere (vedi l\’intervento sul tempo..^_^), di diventare grande, di responsabilizzarmi, di dover fare delle scelte importanti autonomamente.. questo forse a causa del rapporto (troppo) simbiotico con mia madre. Praticamente il legame biologico tra me e lei sembra non essersi interrotto con il parto.. il cordone ombelicale ci lega ancora! sono ancora emotivamente e fisicamente dipendente da lei (nel senso che ho bisogno della sua presenza fisica oltre che affettiva..) è una dramma per me, perchè staccarsi a 21 anni rappresenta un trauma ancora più forte! certo meglio adesso che tra 10, 20 anni! Ecco, ti ho svelato un\’altra cosa che non ho mai detto!!! azz..speriamo non legga nessuno a parte te questo intervento…….o_O
     
    ciau!

  13. Valentina ha detto:

    ah dimenticavo.. il fatto della bicicletta non è poi così strano. E\’ un blocco mentale, succede a tantissime persone! magari non necessariamente con la bici.. però ne ho sentite di storie simili. C\’è un amico di mia madre (50enne) che non sopporta i peperoni. Non li ha MAI mangiati. Da piccolo aveva deciso che non gli piacevano, che lo facevano sentire male, e non ha mai provato ad assaggiarli.
    Può essere legato a un trauma, a un evento in questa vita o in una precedente ^_^ il meccanismo è simile a quello delle fobie.
     
    bacio

  14. Ferdinando ha detto:

    Per la questione dei turbini a San Donato non so se sono proprio i vortici degli aerei ad arrivare a terra, sto ancora osservando il fenomeno… Comunque la loro quota è appena superiore ai cento metri, non è un abisso per vortici di quell\’intensità, anche se penso che debbano essere portati al suolo da correnti favorevoli. Continuerò ad osservare… Ci sono casi di aerei che senza entrare in collisione rischiano di abbattere l\’altro proprio a causa dei vortici, gli fanno mancare la portanza. Poveri uccellini, è vero, trafitti dai vettori…🙂
    Ho fatto la guida naturalistica per un annetto quando studiavo, non vedo sempre i vettori che escono da loro…🙂

  15. Lau ha detto:

    postilla alla legge del BRAIN-MAN-CAR…riconosco che tale regola potrebbe risultare non universale, ossia ammetto che potrebbero esistere al mondo uomini che, pur essendo al volante di un Hammer, siano in grado di sostenere una conversazione che sia capace di illuminare di immenso le giornate di qualche fortunata donzella…tuttavia, vista la mia personale esperienza quotidiana nel settore automobilistico, dubito sempre più spesso che possano esistere delle eccezioni quantitativamente rilevanti.
    [oggi un idiota in Cayenne Turbo S é entrato in una via a senso unico -che io stavo percorrendo- ad una velocità di almeno 90 km/h e solo un\’inchiodata della mia mitica fiat punto é riuscita ad evitare un frontale…ora, va bene che hai il Cayenne e va bene che hai anche un navigatore satellitare all\’avanguardia, però se magari imposti come lingua l\’italiano e non l\’avestico-sinotibetano eviti di ridurre in poltiglia me e la mia umilissima utilitaria.]
    O cambio lavoro, o cambio stato, o mi compro anche io il Cayenne. Penso la seconda.
    **a presto
    °°P.DoLL°°

  16. serena ha detto:

    Ciao!
    Sono tornata operativa, e ho pure raccolto il tuo invito sulle 5 cose…
    Che bello che sei andato in russia… anch\’iooooooooo!!!
     
    ciao e buon weekend
    sere

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