L’amore ai tempi di Internet

Oggi ho visto su Repubblica, e vi riporto, questo articolo:
 
 
Non so se la storia raccontata sia vera, ne ho viste di simili di tanto in tanto, utili solo per accendere un pochino di dibattito sulla degenerazione della società, o per riempire pagine vuote…
 
Tuttavia, mi ha un po’ turbato, dopo il primo minuto di… (in)sana invidia.
 
In fondo si parla di un mondo nel quale, come cybernauti,  siamo immersi o che comunque ci è contiguo. Mi sembra però una dimensione così triste, così squallida, veramente lontana da quello che sto quotidianamente incontrando quassù… O forse io sono Alice nel paese delle meraviglie?
 
Boh, non so cosa pensare… E voi?
 
Vabbé, fra un po’ me ne vado a letto. Domani ho la sveglia prima dell’alba per andare a Roma, dove starò due giorni. Mi aspettano appuntamenti moooolto importanti, e vorrei fare bella figura… Speriamo.😉
 
Comunque vada, vi racconterò. Promesso!
 
Buonanotte e un abbraccio. Federico
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9 risposte a L’amore ai tempi di Internet

  1. Mariko ha detto:

    Hai ragione è veramente squallido e mi urta il pensiero di quelle donne che cadono in trappola solo per l\’uso scientifico di frasi "giuste" usate da un uomo che vive fuori dalla realtà.
     
     
     

  2. Paola ha detto:

    Penso che la rete non sia che lo specchio della realta.
    Una volta si abbordava in discoteca adesso si può fare anche in chat…
    una volta si conoscevano persone interessanti tramite gli amici,
    adesso si può fare anche attraverso un blog… ma si può fare anche in chat.
    La differenza, come sempre, la fanno le persone,
    il loro modo di porsi e soprattutto i loro obiettivi.
    Per quanto possa essere affascinante il nostro protagonista
    può ingannare solo chi si mette nella condizione per esserlo,
    chi si fida solo delle parole lette o sentite
    per buttarsi a capofitto nell\’illusione di un amore.
    Non credo che ne\’ tu ne\’ io viviamo nel Paese delle Meraviglie
    ma piuttosto siamo persone che della rete fanno un piacevole complemento alla loro vita reale
    aperti a farla divertare reale ma solo quando pensiamo che ne valga realmente la pena
    e per quello che mi riguarda le esperienze sino ad ora sono state poche ma ottime! :-))
     
    Un sorriso…
     
    Paola
     
     

  3. Lilla ha detto:

    Ci credi? Non sono riuscita a finire di leggere l\’articolo … il senso di amarezza profonda che ho provato leggendo, mi ha bloccato prima! Amarezza nell\’apprendere che ci sono persone che fanno queste cose con "metodo" come fosse un lavoro … amarezza nel rendersi conto che nonostante tutte le lotte fatte negli anni per avere la "parità" e menate del genere … ancora siamo così ingenue da credere a uomini (boh!) come questi … 
    A tutti piace "piacere", a tutti piace sentirsi "benvoluti", "importanti", "unici" … ma approfittare di questi bisogni … è decisamente squallido … bleah …
    PS: Alice nel Paese delle Meraviglie?!?!?! Chi tu?!?!?! Ed io che credevo tu fossi … "Il gatto con gli stivali"?!?! … mi deve essere sfuggito qualcosa… ho sbagliato favola!!!
    Un bacio e … a presto!

  4. La Gatta ha detto:

    io penso che sia un cumulo di balle, o meglio per una che gli dice di si ce ne sono mille che lo cancellano dai contatti, che lo trovano patetico (scusate, io come forse qualcuno sa, sono cinica, ma uno che mi dice che ha passato il wwekend alla luce fioca di una candela a guardarsi dentro fa venire in mente piu\’ uno sfigato che una persona profonda…a 15 anni…anzi, no, a 12 potevo trovarla una frase profonda…ora mi fa pensare che si guarid alla luce fioca per vedere il meno possibile….
    poi, per carità, siamo tante, ognuna diversa…può capitare di sentire quello che si voleva sentire, di sentirsi così sole che anche un\’attenzione finta ci serve e ci obnubila la testa…
     
    di persone non dico così ma quasi ne ho conosciute, vanagloriose e fanfarone, incapaci di relazionarsi seriamente con qualcuno (maschio o femmina) con un rapporto di qualità, preferiscono rapporti superficiali ma in quantità industriale…
    certi di non poter mai avere un rapporto che vale 1000, ne preferiscono 1000 che valgono 1….o 2000 da 0.5…
     
    forse lui pensa che le donne cadano ai suoi piedi e si tuffino nel suo letto per le sue belle parole, ma l\’idea che lo usino a loro volta non li ha mai sfiorato la mente…una si sente sola…sai che c\’è…questo non vuole legami…chi lo conosce…vediamo un po\’ come me la cavo…
    magari dopo l\’incontro, dopo la notte "intesa e appassionate" (non abbiamo nessuna testimonianza in proposito) lei resta pure delusa ("mamma mia che palle"..pensa guardando il soffitto dellla "bella" casa da single….)…
     
    insomma, a me fa tristezza lui…e ancor piu\’ mi intristisce che Repubblica gli dedichi un articolo, un commento "griffato" e un forum "voi che ne pensate"…
    che ne penso io?
    come si dice a Roma…" a leonà….te posso toccà??? mavaff……!!!"
     
    scusate devo andare a guardare la mia anima alla luce fioca di un cerino insieme a un tipo molto profondo che ho conosciuto in chat….
     🙂

  5. Lilla ha detto:

    Gatta: ma allora questa puzza di bruciato che sale al piano di sopra è la tua anima che sta bruciando?!?!?!?!?!?! AIUTOOOOO!!! Si salvi chi può!!!! PS: Carina la battuta in romano … si vede che studi … eh?!?!?!

  6. soleluna ha detto:

    Non so che dire… se è più scemo lui che crede veramente in ciò che dice, o queste fantomatiche centinaia di donne che si lasciano abbindolare da frasi del genere…. Qua la favola mi sa che è un altra… forse ci starebbe bene "Il leone e l\’asino che andavano a caccia insieme" di Esopo: i vanagloriosi ricevono solo beffe!

  7. rosa ha detto:

    Beh, ce lo puoi già raccontare stasera ,-)
     
    Internet è un oceano, dentro ci sono piragna e anche pesci buoni…succulenti. Basta imparare a pescare! Oddio che paragone assurdo… :-S

  8. rosa ha detto:

    Poi ad ogni modo credo che funzioni così anche nella vita di tutti i giorni…siamo noi, la gente, diversi…fragili, folli, stupidi…così anche su internet…

  9. agnese ha detto:

     Forse davvero sono rimaste poche le cose che riescono ancora a stupirmi. Non mi stupisce nulla di quanto ho letto. Io una persona così l\’ho conosciuta davvero, nella vita. Non a questi estremi, naturalmente, ma mi è bastato. Solo chi ha vissuto un\’esperienza simile può capire. E\’ tutto maledettamente forte, e bello, e tu ti senti nelle sabbie mobili…più cerchio di uscirne, più ti ritrovi "impantanato" fino al collo. Non so cosa resti a questi individui, so che però sono bravi. Sanno come farti cadere, sanno le frasi da adottare, le cose da dire e da fare, ed il modo di dirle e farle. Non lo so, l\’unica certezza è la forma di patologia che affligge queste persone. Si salvi chi può.

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