Falso movimento [I miei cinque viaggi di sogno]

Ho deciso di aderire anche io, sebbene non invitato, alla catena lanciata da Perlina e ripresa dalla Gatta, e indicarvi i cinque viaggi che vorrei fare.
Sto sempre a rompere con le mie corse da una parte all’altra del mondo, con i miei viaggi senza viaggiare, per cui mi sono sentito in dovere di dire dove vorrei andare se non avessi vincoli di tempo e di… danaro.
 
Sono stato un po’ a pensarci, in verità. In effetti, credo che non ci sia posto al mondo che non mi piacerebbe visitare. Fra l’altro, mi piacerebbe anche tornare nella quasi totalità dei posti che ho visitato.
 
Dopo lunga e sofferta elucubrazione, ho tirato fuori queste cinque destinazioni:
 
1. L’Islanda, che ho già visitato, ma che andrei a rivedere di corsa… partirei domani! I ghiacciai, i vulcani, l’acqua e il fuoco fanno tutti insieme uno spettacolo unico e indimenticabile, diverso e indescrivibile. E’ un ritorno sotto il dominio della natura, sentendosi piccoli piccoli… Una sensazione che noi abbiamo quasi dimenticato.
Per completare il viaggio (cosa che non ho fatto quando ci sono stato e di cui mi sono pentito) mi piacerebbe raggiungere e visitare la Groenlandia: credo che anche quello sia uno spettacolo unico.
 
2. Ancora rimanendo nel dominio della natura, vorrei andare in un parco africano. Io ho visitato il Kruger, in Sud Africa. Mi piacerebbe tornarci, o andare al Serengeti. Anche qui, l’emozione che si prova nel vedere gli animali assolutamente padroni dell’ambiente è qualcosa di indescrivibile.
 
3. Gli Stati Uniti, coast to coast. Io ho visitato una parte del west, California, Utah, Nevada, Arizona… Mi piacerebbe completare, conoscere bene le grandi metropoli della costa est, i laghi, il Midwest… Gli Stati Uniti sono una grande esperienza di viaggio, secondo me, dove si alternano i dejà vu più totali, i luoghi che ci sono familiari anche se non li abbiamo mai visti, con sorprese assolute.
 
4. La Polinesia. Io non sono mai stato in un qualsiasi mare esotico. Neanche sul mar Rosso, neanche a Sharm el Sheik. Se l’esperienza bisogna farla, bisogna farla col botto, e allora… Polinesia, girando di isoletta in isoletta, magari non con la piroga, ma perdendosi in un viaggio senza tempo… Irrealizzabile, vero?
 
5. Il  Sud-est Asiatico, in un viaggio avventuroso, risalendo i grandi fiumi dell’Indocina, visitando il Viet Nam, il Myanmar, il Laos… e poi magari la Thailandia, toccandone le coste selvagge.
 
A questi posti vorrei anche aggiungere Patagonia e Terra del fuoco, il Brasile (tutto), il Canada, di nuovo la Norvegia (senza dimenticare, stavolta, le Svalbard), la Cina, l’India, qualche deserto…
 
Ho esagerato, vero? Vabbé… tanto era un sogno…
 
In fondo, sarei già contento di riuscire a fare una gita fuori porta, domenica prossima… In attesa di decidere (non l’ho ancora fatto) cosa farò durante le ferie estive.
 
Buon viaggio a tutti. Federico
Questa voce è stata pubblicata in Viaggi. Contrassegna il permalink.

29 risposte a Falso movimento [I miei cinque viaggi di sogno]

  1. rosa ha detto:

    Hai barato!!!🙂 ma in fondo anche quando si sogna capita di interrompersi e poi riprendere il sogno da dove si era interrotto o capita di sognare la stessa cosa più volte…
     
    Buon viaggio

  2. rosa ha detto:

    Anzi, buonI viaggI

  3. La Gatta ha detto:

    il coast to coast!!!
    la route 66…
     
    bello! con una macchina cafonissima, scoperchiata con le corna sul davanti, oppure con una moto tipo harley…..🙂
     

  4. soleluna ha detto:

    Gatta se la trovi quella macchina lì, posso venire anch\’io?! è il mio sogno da tempo!!!! non puoi mica fare la route 66 con un monovolume?!
    a breve farò anch\’io il mio elencuccio… e mi sa Federico, che ci saranno un pò di posti che hai menzionato anche tu… siamo troooppo "fini" nelle scelte, non poteva essere altrimenti!

  5. serena ha detto:

    Che meraviglia il coast to coast… io al massimo posso farlo in sicilia hihihihih
    Comunque stai leggendo il mio libro preferito🙂
    Sarà pure quello uno splendido viaggio vedrai…
     
    Ciao ciao
    Sere

  6. Lilla ha detto:

    OK!!! Mi conosci … mi hai vista … sai che in una valigia c\’entro!!! Non voglio sottilizzare e … le mete che hai scelto vanno benissimo … quando si parte?!?!? Non sporco … e se lo faccio ripulisco … mangio poco (vabbè dico qualche bugia  … ma non è rilevante ai fini del viaggio … tanto ci sono i carrelli per portare le valigie!!! eh eh eh) … :-))

  7. Paola ha detto:

    L\’Islanda… mi sono dimenticata l\’Islanda!!! :-))
     
    Il coast to coast l\’ho fatto un po\’ più a nord, in Canada…
    sicuramente molto diverso ma ugualmente meraviglioso,
    soprattutto la parte in treno nei paesini sperduti tra le Rocky.
     
    Paola
     
     
     
     

  8. La Gatta ha detto:

    soleluna: concordo! con la monovolume si fa la A1, si gira sul raccordo, si parte per imini…non si fa la route 66….

  9. Virginia ha detto:

    un viaggio " letterario ", perchè no? alla ricerca dei posti dell\’anima – quelli della maturità??? – una patagonia alla catwin, la parigi di alice toklas, l\’india di ginsberg, l\’africa di hemingway oppure della blixen, bloosbury di virginia woolf… in alternativa una visita ai " giardini dell\’anima " i luoghi di sepoltura antichi… sono una inguaribile romanticaxxx 

  10. Virginia ha detto:

    dimenticavo… moretti continua sempre a piacermi – mi sembra di essere una michele apicella a volte – solo il caimano mi ha profondamente delusa. e gli esami finiscono il 29 giugno con l\’ultimo collegio docenti – indecenti – della stagione… kisses

  11. Federico ha detto:

    Alla Gatta, e alla sua "socia" Soleluna (novelle Thelma e Louise): ma è proprio necessaria la macchina cafonissima? Secondo me va bene una macchina qualsiasi, purché con cambio automatico e controllo automatico della velocità, così che, quando sei su quegli infiniti rettilinei, ti puoi anche riposare il piedino e al tempo stesso eviti di beccare la multa per eccesso di velocità (anche se l\’ineguimento dei poliziotti americani in moto può comunque essere un\’esperienza).
    Se proprio si deve esagerare, la macchina dovrebbe essere scoperta ma di classe, chessò un duetto alfa romeo da Laureato…
     
    Serena, anche il coast to coast siculo non è poi da buttar via…è soltanto più fattibile! Riguardo il libro, ti saprò dire… Vado troppo controcorrente (Baricco sembra essere un cult un po\’ dappertutto) se ti dico che finora non mi ha esaltato?
     
    Lilla, ma scusa, stiamo sognando, non costa niente… perché dovrei portarti in valigia? Accomodati, c\’è posto per tutti… più siamo più ci divertiamo!
     
    Paola, gravissima dimenticanza, eh… Non degna di un membro del Circolo dei Filosofi! L\’islanda è assolutamente me-ra-vi-glio-sa!!!!!
     
    F.
     
     

  12. soleluna ha detto:

    Si si, Federì, secondo me è indispensabile! Le americanate devono essere tali, che c\’azzecca l\’Alfa Romeo italianissima ed elegantissima?! Poi, nun t\’ preoccupà che ci pensiamo io e la Gatta a nobilitare la scena! Figa la macchina, fighe noi non va bene… è troppo, finisce che ci rapiscono sulla route 66: dunque non essendo possibile un imbruttimento umano, provvediamo a quello "macchinario"… trucchi di donne!😉
     
    p.s. secondo me sto diventando troppo scema, ma non diciamolo in giro….

  13. agnese ha detto:

    Pure io, pure io, pure io sulla macchina cafonissima! se c\’è posto, io mi prenoto, subito!
     

  14. Federico ha detto:

    Eh, e ti pareva che Caffeina non aderiva… Quando si tratta di cose tamarre…

  15. agnese ha detto:

    Dunque, dunque, dunque.
     
    se non avessi vincoli di tempo e di… danaro…Ah ah ah…Spiritosissimo. Veramente la battutona del secolo, mr business class…!
     
    Di tutto mi colpisce la scena di te in Polinesia. Che ci posso fare? Mi ti immagino: sotto l\’ombrellone a strisce colorato che ti sarai portato dall\’italia, per precauzione…col naso bordeaux per le ustioni nonostante la crema protezione 75… con gli occhi rossissimi perchè naturalmente gli occhiali da sole sono oggetti per gente troppo trasgressiva…o al bar dell\’hotel (quello al coperto, ovviamente) che ordini succo d\’ananas liscio, o una limonata con lo zucchero…
     
    Dai, ià, si fa per sorridere, tutti insieme, con te! Sai che noi non ridiamo di te, ma con te. Peccato che tu non ridi, però…E invece sì che ridi, perchè lo sai che sei proprio così…così…così ingegnere!
     
    Buonaserata e…aloha! Ah no, quelle sò le hawaiane…

  16. agnese ha detto:

    Ma guarda tè, se io devo sentirmi dare della tamarra dal papero decimo meridio, emigrato nelle gallie!

  17. Lilla ha detto:

    Nei tuoi viaggi "ad occhi aperti" mi aggrego volentieri … ma (qualora non fossi stata chiara) … mi sto prenotando per quando li farai diventare realtà eh eh eh …😉 Bacio!!!!

  18. agnese ha detto:

    Tè è volutamente accentato. E\’ una forma tamarra e volgare per farmi intendere dagli emigrati che dimenticano le proprie terronissime origini.

  19. angel ha detto:

    ciao🙂
     
    sono arrivato qui da streghetta e non me ne pento: il tuo blog è davvero interessante, e poi lo studio per pianoforte "tristezza, sei tu" di Chopin è uno dei miei preferiti. credo sia il numero 7, ma non ne sono sicuro.
     
    tornerò
    angelo

  20. perlinavichinga ha detto:

    i primi due punti sono decisamente in comune!beh, la polinesia è così cara che non posso permettermela nemmeno come sogno! comunque, preferirei la nuova caledonia…ti stavo invitando, ma poi mi sono detta che forse, con tutto quello che viaggi, avevi già soddisfatto i tuoi desideri… e poi ero convinta ti avrebbe nominato qualcuna delle mie scelte!

  21. nocciolina ha detto:

    sto preparando il bagaglio…ma forse per questo viaggio "fantastico" nn ne avremo bisogno!!!
    sono pronta…il coast to coast va benissimo con qualsiasi macchina, il luogo e la compagnia fanno la differenza!!!
    in Polinesia nn c\’è bisogno di nulla, giusto una crema protettiva schermo totale :-))
    per quanto riguarda le altre destinazioni, devo dire che hai suscitato il mio interesse.
    non sono fra i luoghi che in genere penso di andare a visitare, ma credo che, dopo averli "visitati" con te, un pensiero glielo dedicherò.
     
    bacio
     
    P.S. ho letto un paio di libri di Baricco, ma nn ha esaltato neanche me
     

  22. La Gatta ha detto:

    federì, mi dispiace, ma il coast to coast si fa con la macchina cafonissima…
    vestite naturalmente con i jeans, una camicia a quadri un po\’ boscaiola annodata sotto al seno, occhialoni e foulard, sandali con la zeppa e stivali da cow boy….
     
    le cose, quando si fanno, si devono far bene!

  23. agnese ha detto:

    Sono sempre più isolata…rubacchio connessioni a destra e a manca…Almeno un saluto però te lo lascio, dai.
    Ti stai dando alla bella vita milanese, tra happy hour ed aperitivi d\’estate? Se se..e quando lo vediamo sto giorno? ti direi: fai il bravo, ma anche no!
    A presto, ingegnèèèèè!
    Agnese
     

  24. maria ha detto:

    Azz, ti accontenti!!!Saluti ,Ing!

  25. agnese ha detto:

    Sempre perchè sono buona e penso al tuo benesere psico-fisico, ti lancio qualche idea per la tua vacanza al mare: clicca qui (orari di utilizzo: 7:30-10 e 18-19:30), e qui, e anche qui, e pure qui (non fredda, a temperatura ambiente, mi raccomando!), e ancora qui, e poi qui (naturalmente tutti, non solo alcuni!), continua qui (naturalmente versione blu navy)…ok, può bastare, ma solo perchè ho poco tempo, altrimenti…ti sistemo io per le ferie!

  26. Silykot ha detto:

    D\’accordo con la Gatta, se no che americanata è?
     
    C\’entra niente con i tuoi viaggi, ma grazie per la chiacchierata dell\’altra sera (vabbè… era notte): mi serviva uno sfogo e c\’eri… Grazie.

  27. soleluna ha detto:

    Nè ingegnè… ma vulessim aggiornà nu poc?!?

  28. Donatella ha detto:

    Ciao Ing.,
    ti sei divertito nella passeggiata virtuale nell\’afoso paesaggio napoletano? Forse sono stata un po\’ cattiva, sicuramente poco romantica o da cartolina, ma tutto sommato Napoli è così.
    E ho lasciato fuori altre puzze per non infierire. Dicono che gli emigranti napoletani diventino cattivi🙂
    Un abbraccio
    Donatella

  29. Mauro ha detto:

    grazie,
    e ancora grazie,
    del tuo essere affettuosamente compìto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...