Scuola, maestra di vita

Ieri ho letto sul quotidiano questa notizia, che anche oggi era presente con "ampio risalto" sui giornali.
 
La cosa mi ha fatto pensare, e avrei voluto condividere con voi qualche riflessione sulla scuola, sulla società, sui tempi moderni, sulla "second life" che si manifesta nella rete… Avrei voluto condividere l’indignazione che ho provato nel leggere che questa prof, e qualche commentatore, ritenesse ineccepibile che, avendo nella propria vita privata certe "passioni", potesse permettersi anche di divulgarle in rete…
 
Ma mentre mi accingevo a scrivere, ho pensato alla mia prof. di lettere dei primi due anni del liceo… e poi a quella del triennio… e allora la mia indignazione è scemata, ed è rimasta una domanda per gli amici maschietti: voi non pensate che avreste avuto maggiore e migliore memoria della letteratura del ‘500 con una professoressa così?
F.
 

Questa voce è stata pubblicata in Vita. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Scuola, maestra di vita

  1. Mauro ha detto:

    dice che è morigeratissima a scuola, la prof…
    però i bagni sono tappezzati di sue foto!
     
     Le materie cambiano, i programmi si aggiornano, nuovi argomenti si affrontano:
    "Vita e opere di Moana Pozzi"
    "Etica ed estetica secondo Ilona Staller"
    "Antologia di Rocco Siffredi" 
    tanto per citare qualche esempio.
     

  2. soleluna ha detto:

    Non ho mai avuto prof belli, attraenti, piacevoli. Quello di latino del triennio favoleggiava di un suo passato da latin-lover, quando a 26 si ritrovò ad insegnare in una 4° magistrale ed era "alto, biondo, e con un "pagliaro" di capelli in testa" (parole e versi di L.F.) ma sinceramente, sarà per i baffetti bicolor, sarà per la giacchettina vichy, non m\’ha mai ispirato… e l\’italiano e il latino me lo sono studiato lo stesso.
    Io sinceramente non condivido le affermazioni della prof… ci sono professioni, e l\’insegnamento nella scuola dell\’ obbligo è fra queste, che secondo me non vanno scisse dal proprio modo di essere e vivere la vita privata, perchè ad un ragazzo in età di crescita uno non insegna solo una sfilza di regole ma, volente o nolente, gli da un esempio, lo educa, insieme alla famiglia.
    La signorina in questione dovrebbe capire qual è la sua vera vocazione, e dedicarsi ad una delle due… rischia di stancarsi troppo, col doppio lavoro!

  3. Virginia ha detto:

    il dilemma ieri, per me, era scrivere qualcosa su heidi o qulacosa sulla prof. ho scelto heidi.
    sarebbe stato controproducente mettere in ballo la storia di una collega di siffatta specie.
    parto sempre dal fatto che nella vita privata tutti noi abbiamo il sacrosanto diritto di fare quello che vogliamo, senza che questo arrechi danni agli altri, naturalmente. e in questo caso di danno s\’è trattato.
    intanto alla scuola in genere. dopo tutto quello che s\’è detto, anche questa ci voleva! siamo in continuazione sotto l\’occhio di dio, figuriamoci!!!
    poi, dico, cara prof, come ci stai nella scuola? come governi i brufolotti che ti vedono come l\’incarnazione di justine?
    immagino che alla tipa poco importi della scuola, della categoria e di tutte le amene cretinate che ci portiamo dietro.
    ma ci siamo dentro, è il nostro lavoro, e cerchiamo di farlo nel migliore dei modi possibili.
    solo una cosa posso dire a sua discolpa: se davvero in classe è morigerata, come sostiene mauro, bene.
    ci sono dei colleghi che altrove hanno una condotta normale, ma che in classe non fanno il loro lavoro. questo è osceno!

  4. Donatella ha detto:

    Premettendo che ognuno nella vita privata fa ciò che vuole, penso che i comportamenti di questa prof. siano incompatibili con il ruolo istituzionale. Lei è libera di vivere la sua sessualità in maniera molto libera (come descrive su un suo blog), il problema è la credibilità che poi riesce a conservare agli occhi degli studenti. Avevo sentito che volevano trasferirla a un corso serale per adulti, beh!, la battuta sarebbe fin troppo facile. Confesso che ho dato un\’occhiata al video della sua "performance" alla fiera di Berlino, visto che è disponibile in rete anche qui su MSN Spaces… de gustibus… a me sembravano più scene di fiera del bestiame che di libera sessualità. Forse mi sto solo imbigottendo🙂

  5. rosa ha detto:

    Avevo letto anch\’io la notizia, che dire……questo dovreste dircelo voi maschietti!!! Io sicuramente resto senza parole, ma si fa per dire……ci sono cose nei retroscena della scuola italiana (soprattutto quella di base) che fanno davvero rabbrividire, e non c\’è neanche bisogno di cadere nell\’osceno. Mia madre è insegnante, mia zia è insegnante…il sistema non funziona, ci sono una marea di contraddizioni, di illegalità, di cose che alla fine fanno male ai bambini…ci vanno di mezzo sempre loro. E di riflesso anche noi, perchè trovo davvero fondamentale ricevere un buon insegnamento da piccoli…e purtroppo questo avviene molto ma molto raramente. Io adesso, a 23 anni, so di dover molto a me stessa perchè (fortunatamente) sono sempre stata curiosa. Qualcosina la devo alle mie insegnati……eppure come vorrei, in alcuni momenti, aver avuto un\’insegnamento migliore.

  6. Lilla ha detto:

    Ah … però!!! … ne ha di energie la signorina … forse se le indirizzasse tutte in un\’unica direzione (scegliesse lei quale la appaga o …. paga … di più) … ne guadagnerebbero tutti … gli uomini di oggi … ed i futuri uomini di domani …

  7. Lilla ha detto:

    Ah … però!!! … ne ha di energie la signorina … forse se le indirizzasse tutte in un\’unica direzione (scegliesse lei quale la appaga o …. paga … di più) … ne guadagnerebbero tutti … gli uomini di oggi … ed i futuri uomini di domani …

  8. agnese ha detto:

    Io mi posso astenere da ogni commento?
     
    Considerando che:
    -questa tipa ha fatto i miei stessi studi
    -siamo entrambe prof di lettere
    -ergo…è una mia collega!
     
    Marò, che scuorno!!!
    Taccio, che è meglio!
    Federì, tu pure però, e certe notizie non le trasmettere così…
     
    p.s. Forse qualcuno se lo ricorda il commento di un mio alunno che mi definiva "suora"…

  9. La Gatta ha detto:

    nella mia vita ricordo un solo ottimo insegnante: il maestro Abrate che ho avuto in seconda e terza elementare…
    giuro, non è una battuta….e per questo ho messo il cognome, perchè era un ottimo insegnante…
    per il resto ricordo una grande mediocrità, un generale menefreghismo, una totale assenza di amore per il proprio lavoro e per i propri studenti….
    salvo anche la professoressa Viola di educazione artistica di prima e seconda media…ma mi rendo conto che pur raddoppiando il parco professori da salvare non è gran cosa…
    e anche all\’università quelli dei quali ho tutt\’ora un buon ricordo stanno sulle dita di una mano…
     
    me ne sono resa conto d grande, perchè finchè ci vai a scuola sei piccolo, non te ne rendi conto….poi, da grande, ti rendi conto con chi avevi a che fare…
     
    non ho mai avuto (che io sappia) porno prof…per fortuna…. ma magari ne avrebbero migliorato il piattume….
     
    quello che sono lo devo ai miei genitori e alla mia curiosità (da brava gatta…), al fatto che mia madre mi faceva leggere fin da piccola, mi portava alle mostre e ai musei, a sentire i concerti e mio padre mi insegnava a pensare con la mia testa e a non seguire la folla, mai… e provava anche a insegnarmi la matematica, ma non trovava terreno fertile…🙂
     
    quanto al fatto di cronaca, beh, anche a me hanno dato fastidio i commenti che scindevano la vita privata dall\’insegnamento…
    mi dispiace, ma una persona è da considerare nel suo cpmplesso, pubblico e privato, non è un insieme di scatole separate l\’una dall\’altra, di contenitori stagni.
    un\’insegnante non deve solo spiegare il verismo o il manzoni, deve dare glis trumenti della conoscenza, deve aiutare i ragazzi a diventare cittadini migliori, deve inseganre dei valori e deve (dovrebbe) far capire che nel mondo ci devono essere delle regole e non che tutto è relativo e che ognuno può fare quello che vuole…
    una professoressa così che cosa insegna alle ragazze? a essere corpi da esibire?
    e ai ragazzi che cosa insegna del ruolo delle donne? che cosa insegna del rispetto?
     
    in confronto i miei piatti e noiosi insegnanti sono stati maestri di vita ed esempi fulgidi e luminosi…
     
    bah….meglio tornare al precettore?
     
     
     
    un

  10. Virginia ha detto:

    di nuovo in viaggio?? passo per un saluto, ciaoxxx

  11. Donatella ha detto:

    Neanche a me

  12. Donatella ha detto:

    Neanche a me piace la polenta (deve essere un server nordico ad avermi frantumato il post), perciò la "travesto" da napoletana e diventa buonissima😉
    Buona giornata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...