Rifiuti

Ho finito da poco di vedere il programma "Report" di Milena Gabanelli su Rai Tre. L’inchiesta di stasera si intitolava "Terrra Bruciata" ed era dedicata alla emergenza ambientale in Campania, a causa dell’enorme quantità di rifiuti tossici e di scarichi illegali presente sul territorio. Se l’avete persa, potete trovarne qui la trascrizione integrale.
 
La visione della trasmissione è stato un pugno nello stomaco. Mi ha fatto male vedere come questa terra sia stata ridotta da un insieme di interessi economici e politici che non hanno mai tenuto in nessun conto il futuro degli abitanti. Ma mi ha fatto ancora più male rendermi ancora una volta conto che, a livello individuale, nella mia terra manca quel senso civico che pure potrebbe fare molto per contenere gli effetti di questa tragedia immane. La gente si volta sempre dall’altro lato, anche ora che – fra le altre cose – l’incidenza di malattie mortali è cresciuta in maniera abnorme.
Eppure, quando si tratta di opporsi alla discarica o all’inceneritore sono tutti pronti a fare i blocchi stradali. Perché nessuno segnala i roghi o gli scarichi di materiali tossici?
 
Cosa ci vorrà per far cambiare mentalità alla gente – ai cittadini, agli imprenditori, ai contadini, ai politici – della Campania? Un’occupazione militare che riporti l’ordine e la legalità? La deportazione di un’intera classe politica e amministrativa nei campi di lavoro cambogiani? L’annientamento del turismo e il rifiuto dei prodotti agricoli campani sui mercati? La crescita ancora maggiore dell’incidenza di malattie mortali e di malformazioni?
 
Era la Campania Felix. E’ tuttora una terra meravigliosa. Che tristezza!
 
 
Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Rifiuti

  1. Virginia ha detto:

    dopo aver letto gomorra ho pensato la stessa cosa.
    non ce l\’ho fatta ieri a guardarlo tutto. sconvolgente!
    sto organizzando per la scuola una visita al cratere degli astroni. ho parlato con il responsabile qualche giorno fa. gli chiedevo come erano messi con la discarica a pochi passi da lì. mi ha risposto che la situazione picchetti è rientrata. quando gli ho mostrato preoccupazione per prenotare la visita ho capito, dal mezzo sorriso che ha fatto, che non c\’è poi tutta questa ressa di gente che vuole andare lì.
    buongiorno caroxxx

  2. Ferdinando ha detto:

    Ciao Federico,che male nell\’anima vedere la trasmissione, mi sentivo male a pensare a quanto possa portare l\’ottusità e l\’ignoranza generalizzata, il raggiro delle leggi ad ogni livello, la noncuranza generale… eppure ogni volta che torno a casa ed attraverso l\’agro aversano quegli scarichi sono sotto gli occhi di tutti e ogni volta che li vedo penso che il futuro della mia terra sia minato… bonifiche e interventi, ma figurarsi, sarebbero solo l\’ennesima occasione per tanti piccoli uomini (moralmente piccoli) di continuare a fare i loro giochi alle spalle di una popolazione che in parte non sa, non realizza subito, e in parte, diciamocelo pure, se ne fotte. Tranne che poi agire contro la discarica, aizzati o meno, semplicemente perché il problema è individuabile. Diciamoci pure che se vado a denunciare uno sversamento abusivo chi mi darebbe mai retta? Quando poi vedi che è uno dell\’arma dei carabinieri a gestire lo smaltimento dei rifiuti come facevano vedere nella trasmissione di raitre… Il problema è lo stesso, sempre, in questo Paese, chi sbaglia non paga, riesce a farla franca sempre, in mancanza di una pena certa, non si farà mai nulla di serio contro certa gente senza scrupoli che avvelena la propria terra, per questa e tutte le generazioni a venire. Avvilente.

  3. Silykot ha detto:

    L\’idea dei campi di lavoro cambogiani è da tenere in considerazione…
    Ho visto solo una parte della trasmissione ieri, era davvero doloroso.
    Mi indigno contro i politici, mi indigno contro la camorra, mi indigno… ma quando poi vedo la sigora che coltiva le fragole e dice che non sa cosa c\’è oltre il ponte…. bhé, lì mi cascano le braccia e mi vien quasi da dire: ma allora ve lo meritate!
    So che non si può generalizzare, ma sono ancora convinta che valga il motto di Garibaldi quando consegnò l\’Italia al re e che "si debbano fare gli Italiani".
     
    Mi torna in mente una frase che dice un amico salernitano (perciò campano pure lui): "Sol o\’ Vesuvio pò  farci la grazia!!!"🙂

  4. soleluna ha detto:

    Sai dove vivo, non è necessario che te lo ricordi. Saviano la chiama "la terra dei fuochi", quando in Gomorra parla della zona in cui vengono sversati illegalmente i rifiuti di Milano e provincia. Purtroppo non solo quelli.
    Si parla sempre di Napoli, a ragione, per carità, ma esistono posti dove accadono cose ben più gravi perchè sono paesi sommersi, realtà piccole, sconosciute alla gente, ai media, ai politici, ai magistrati. La chiamano "terra di nessuno": è la mia terra.
    Le salviette con cui puliscono le mammelle delle vacche venete dopo la mungitura stanno dietro casa di una mia amica: d\’estate è impossibile prendere il fresco nel suo bellissimo cortile, perchè il tanfo è insopportabile.
    La disacarica di Ferrandelle, quella che al momento fa respirare un pò Napoli e provincia, è a 4 Km a ovest del mio paese: conterrà 350.000 tonnellate di rifiuti, una quantità che è impossibile anche solo immaginare, se consideri che il sito di trasferenza che c\’è già a duecento metri ne contiene 9 tonnellate e visivamente si tratta di un cumulo altro 10 metri.
    Nella stessa area c\’è anche un sito di stoccaggio dell\’umido, uno per le ecoballe e il terreno già predisposto per il termovalorizzatore di Santa Maria la Fossa.
    La discarica di Sogeri, la più pericolosa e tossica d\’Europa, è a 2 Km a nord dal mio paese.
    Senza contare le innumerevoli discariche abusive non censite…
    Potrei continuare, ma mi fermo qui. La gente dice "Sparateci dritto al cuore, così evitiamo di morire direttamente" , e non è bello sentire parole del genere da chi ha faticato una vita per costruirsi un\’attività agricola, un allevamento, un caseificio, che sono le attività primarie della nostra terra.
    Ho fatto anch\’io i blocchi stradali, ho presidiato fino a notte fonda davanti agli scudi della polizia, il mio sindaco è su youtube (e sul corriere della sera) perchè ha gettato la fascia tricolore nel fango, per testimoniare che non crede più a nessuno, a partire dalle istituzioni. Però poi ha promesso che la differenziata sarebbe partita il 1 Marzo.. oggi è l\’11 e non se ne sa niente.
    Non so quello che ho scritto, e manco lo rileggerò… Non so da che parte stare, e a questo punto neanche mi interessa saperlo.
    L\’unica cosa che so è che questa situazione mi mortifica, mi demoralizza e mi fa male.
    Perdonate lo sfogo sconclusionato.
     

  5. ariel ha detto:

    ..caro Fede tu puoi prendere tutto quello che vuoi!!..ti basta la voglia di farlo…ed un po\’di energia!!;-))..
    ieri ho litigato con una mia collega proprio su di un viaggio ad ischia…mi ha dato della pazza ed io ..l\’ho seppellita..
    di rifiuti!!…vocali ovviamente…;-))..voglio credere che una soluzione si trovera\’ed e\’vicina…si ne sono certa..un caro saluto..

  6. Ferdinando ha detto:

    Ah questo già l\’avevo letto… Ci sto ancora male da quando l\’ho visto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...