Prova d’Orchestra

A me piace molto la musica classica. Ma credo che lo spettacolo di un’orchestra sinfonica in azione vada al di là dal piacere e dall’interesse per la musica, e sia un’emozione puramente estetica e sensuale.

Orchestra

Quello che mi emoziona di più è l’inizio di un concerto. Gli orchestrali entrano e prendono posto… C’è una certa casualità, un disordine, in questa fase… Mano a mano che prendono posto, dispongono le loro cose, aprono le carte sul leggio, cominciano a provare qualche accordo, qualche nota… Affascinante questo insieme di note dissonanti, slegate… Qualcuno azzarda un tema… Un collega lo segue… Due, tre solisti si uniscono in una stessa melodia, ma subito si allontanano, continuando a provare accordi diversi…

Troppo caos, ecco che interviene il primo violino. Bisogna accordare gli strumenti… Un attimo di silenzio, solo un attimo, ecco una nota, e tutti la seguono… Eccoli, finalmente all’unisono… Ma dura poco: appena rassicurati dell’accordatura dei rispettivi strumenti, eccoli di nuovo a sfuggire, a divagare… Evidentemente il primo violino non ha abbastanza autorità per vincere l’anarchia… non basta a ricondurre all’ordine una massa genialmente eterogenea di strumentisti.

Le dissonanze crescono ancora, ma ecco che arriva il direttore. Un attimo di silenzio, totale, assoluto.

Un gesto, e l’ordine diventa assoluto. Tutti cominciano a suonare la stessa cosa, sullo stesso accordo… Gli archi, i fiati… Si muovono in maniera diversa, ondeggiando, ritmando, a scatti… A volte gli uni, a volte gli altri… Rispondendosi a vicenda. Ma quello che viene fuori è una sola cosa: è l’armonia.

Il miracolo si è compiuto ancora una volta. E io ho ancora un brivido.

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10 risposte a Prova d’Orchestra

  1. donnarock ha detto:

    mentre tu scrivi io li sento…tutti gli strumenti, le varie note… mi piace questo post…sembra suonare.Però ora ti rimando a quest\’altra orchestra sinfonica…molto diversa dalla nostra ma con un\’energia e un\’allegria…. Sono curiosa di sapere se possa piacerti comunque :)baci baci

  2. Lilla ha detto:

    … ho preso da mia mamma: non amo la musica classica … ma mi piacerebbe assistere a quanto da te descritto … dev\’essere emozionante …
     
    PS: mio papà ascolta la musica classica o le opere liriche con le cuffie per non infastidire mia mamma … la cosa buffa è che, senza rendersene conto, lui ci "mugugna" sopra … per cui si sente solo un "mmmmhhhmm mmmhhhhhhhhhmmm hmmmhmhmhmhmm"
    dopo mezzora circa di questa "musica" … mia mamma rassegnata lo raggiunge, gli toglie le cuffie dalle orecchie e gli dice … "meglio se le stacchi … meglio sentire l\’opera che stò lamento" …🙂 … ahhhhhhh … donne!!😉
     

  3. Paola ha detto:

    Io ho avuto il piacere e l\’onore di suonare uno strumento. Ho iniziato a otto anni e per quindici anni ho avuto tra le mani il "clarinetto"……..è stato un compagno della mia infanzia e della mia adolescenza…. io adoro la musica, mi piace andare a teatro, chiudere gli occhi e ascoltare ….ogni volta che vado ad un concerto per me è un emozione nuova e provo un profondo rispetto per chi ha la fortuna di fare questo "mestiere".
    Non mi sono mai separata dal mio "clarinetto".
    Ogni tanto apro la custodia, lo guardo, apro gli spartiti ingialliti…e mi ritornano in mente tante cose, emozioni piacevoli ….che porterò sempre dentro di me.
    Un bacio
    Paola

  4. Michele ha detto:

    Sìsìsìsìsìsì !
    L\’avevo notato anch\’io il pallino coreano e stavo giusto pensando di chiedertelo !
     
    Bella l\’orchestra, ma non ho mai avuto il piacere di vedere qualcosa dal vivo.

  5. Mauro ha detto:

    nemmeno io sono un estimatore della classica ma adoro quel frastuono prima dell\’inizio, quella confusione di suoni che solo il maestro sa irreggimentare

  6. Donatella ha detto:

    Affascinante il momento prima del silenzio e del buio in sala. Quel "vociare" di strumenti che cercano di convergere verso la simbiosi. Poi "tac tac", la bacchetta del direttore sul leggio e… comincia la danza delle note!

  7. Silykot ha detto:

     :-)

  8. agnese ha detto:

    Io, come ben sai, ho suonato il pianoforte per ben dieci anni…solo che non se ne è mai accorto nessuno! E poi, con l\’orcherstra  resta difficilissimo mantenere la posizione eretta della schiena x tutto il concerto. Ecco i motivi del mio anonimato…
     
    Quest\’inverno sono stata spesso a sentire l\’orchestra di e in uno dei massimi teatri milanesi, in cui suona il marito di una cara amica. E\’ un susseguirsi di gesti, di regole, di movimenti, tutti perfettamente in armonia!
     
    p.s. Hai notato il fenomeno tosse? Durante gli attimi di pausa, tutti ne approfittano per tossire!!!

  9. Maggie ha detto:

    Il mio ex cognato è un clarinettista che suona in trio e a volte in orchestra per cui conosco la sensazione che descrivi. Per me era davvero particolare vedere quei tre ultratrentenni sempre scanzonati e poco seri, vestiti di nero, mettersi in bocca lo strumento e trasformarsi in musicisti nel giro di un attimo.
    Grazie per lo splendido commento. Io sono una sognatrice pur essendo tendenzialmente pessimista, mi piace credere nei miei sogni e dimostrare loro che davvero ci tengo. Solo così posso sperare di continuare a viverli.
    Buona domenica!
    Susanna

  10. Virginia ha detto:

    una bella orchestra al gran completo che suona qualcosa di corposo… che goduria!

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