Munnezza (Divagazioni ferragostane)

I rifiuti, la spazzatura, la rumenta, ‘a munnezza, è stato questo uno degli argomenti dominanti le cronache di tutta la prima parte di questo anno 2008.

Ora sembra un po’ tramontato, giacché il nostro nuovo (?) governo dichiara che a Napoli non c’è più spazzatura per le strade. Come è come non è, diamogliene atto… Anche se io, faziosissimo quale sono, non mi stupirei se, dietro un immenso fondale di cartone che riproduce a grandezza naturale tutta Milano 2 nella periferia di Casoria, sbucassero fuori un milione di milioni di sacchetti di munnezza

Per il resto, non so – e aspetto notizie dagli amici napoletani – se davvero la spazzatura è sparita, se davvero le discariche e gli impianti di trattamento cominciano a funzionare, se la raccolta differenziata comincia a essere una realtà, con o senza l’intervento degli psicologi del nord

Ma non era di vera spazzatura che volevo parlare. Volevo soltanto, e tardivamente, cercare di aderire all’invito di Maumozio che, in un suo post, invitava a presidiare la blogosfera agostana, e a riciclare il pattume rinvenuto nei blog…

Ecco, devo dire che nei blog che frequento non ritrovo quasi mai pattume. Per me si applica appieno il concetto della Homophily, che lo stesso Maumozio aveva riproposto nel suo blog (sarà fiero di me, Mauro… l’ho citato a raffica!), e quindi frequento quello che trovo affine a me. Qualche volta mi concedo una escursione in territori inesplorati, ma raramente trovo qualcosa di interessante, essendo il più delle volte sopraffatto da glitter, testi di canzoni, fotografie riciclate, storie d’amore infelice… In tutti questi casi, scappo via senza voltarmi indietro…

Viceversa, in questo triste agosto olimpico, trovo tanta munnezza nei siti di informazione, nella politica interna e internazionale, nelle notizie di e su "quelli che contano".

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Agosto triste, dicevo, e anche surreale… Un agosto pieno di segnali della inarrestabile decadenza della nostra civiltà, semmai ce ne fosse stato bisogno.

E’ l’agosto dei giochi olimpici, l’evento che attendiamo per quattro anni, e che dovrebbe avere dei significati che vanno al di là del confronto fra atleti di varie nazionalità in discipline più o meno note e più o meno improbabili. I giochi olimpici sono quell’evento per cui nell’antica Grecia tutte le rivalità e le guerre venivano sospese.

Nell’anno 2008 dopo Cristo, invece, una guerra è scoppiata proprio mentre la colomba della pace si alzava dallo stadio di Pechino. Una guerra stupida, inutile, assurda… ma per quanto assurda è bastata a fare centinaia di morti, danni materiali enormi in terre non certo ricchissime…

A dire il vero, non c’era nemmeno bisogno di questa guerra per ricordare quanto sia diventato surreale il messaggio di pace delle Olimpiadi, di queste Olimpiadi. E’ inutile che stia qui a ricordarlo, se n’è parlato tanto nelle ultime settimane… Queste Olimpiadi si svolgono in un Paese che attua una sistematica repressione del dissenso, delle minoranze, delle etnie considerate ribelli. E’ un Paese che vuole mostrare una faccia progredita, avanzata, potente. Ma la gente non può accedere liberamente a Internet, non può navigare nei siti "pericolosi", non può guardare la CNN, non può ottenere un visto per andare dove vuole, non può votare per chi vuole alle elezioni.

Vabbé, ma chissenefrega… La Cina, in fondo, è lontana… E per quanto riguarda le Olimpiadi, qualche medaglia l’abbiamo portata a casa, ci stiamo ricordando che esistono sport come il Judo, la lotta Greco-romana, il tiro al piattello… Qualche atleta piange, qualcun’altro ride… Qualcuno mostra il costume iper-tecnologico, qualcun’altro le chiappe nude… Queste sono le Olimpiadi, come ormai ogni evento di risonanza planetaria: materia prima per giornalisti e fotografi gossippari, fertile humus per pubblicitari.

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A proposito di medaglie nostrane, un bel cassonetto di munnezza viene dai primi campioni/campionesse.

Alle prime dichiarazioni, cosa hanno detto i nostri orgogli della patria? Ribadito il concetto dello sport come fratellanza? No… Ricordata l’importanza di valorizzare gli sport minori, che possono utilmente portare i giovani a attività divertenti e nobili? Neanche… Ringraziato la mamma, il papà, il coniuge o il fidanzato per l’aiuto e il supporto? Nemmeno… Hanno semplicemente richiesto al governo la possibilità di non pagare le tasse sui premi (vedi anche l’articolo apparso l’altroieri su Repubblica). Interessante e paradigmatico! D’altra parte, sono dei campioni sportivi, dei campioni italiani… E lo sport di non pagare le tasse è disciplina fra le più praticate in Italia… Dobbiamo o no farci riconoscere?

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E tornando alla guerra, un po’ di munnezza la trovo anche qui. Nei nostri limitatissimi e provincialissimi mezzi di informazione. Io capisco che i giornalisti stanno in ferie, che dopo un anno speso a inseguire tutte le dichiarazioni di Schifani, Bonaiuti, Di Pietro un po’ di riposo ci vuole (se non un po’ di riabilitazione in casa di cura)… Però almeno una volta c’era il giornalista volenteroso che si metteva davanti alla tv e, facendo zapping fra CNN e BBC, riusciva a aggiornare le ultime notizie come se fosse sul posto.

Questa volta ho avuto la ventura di beccare per qualche ora la CNN e vedere una diretta continua sulla situazione in Georgia, con addirittura una intervista in diretta con il capo di stato georgiano (apro una parentesi… una volta i capi dei paesi in guerra erano sul campo di battaglia, ora sono in diretta mondovisione sulla CNN…). Di contrasto, l’Ultimora (e sottolineo l’Ultimora…) di Repubblica.it riportava le stesse notizie della CNN ma con ventiquattr’ore di ritardo… Vabbé, l’importante è essere aggiornati in tempo reale sugli spostamenti di Briatore e della sua mogliettina…

Ma d’altra parte, perché accanirsi… Diciamocela tutta: chissenefrega della Georgia! Siamo italiani… I tempi di Marco Polo e della Serenissima sono passati… Lasciamo che siano gli altri a guidare le sorti del mondo… Tutt’al più, una telefonatina del nostro beneamato Premier a Putin per dire di fare (se possibile) il bravo, e magari per fissare in anticipo la data di un week end a Villa Certosa, per poter bloccare la compagnia del Bagaglino, che sennò quelli è capace che prendono altri impegni… E il ministro degli Esteri? Ma sì… Può continuare a fare i bagni alle Maldive, tanto il telefono funziona anche da lì… So’ finiti i tempi che bisognava trasmettere segnali forti di coinvolgimento, bisognava esserci… Anzi, è meglio farsi vedere il meno possibile, che altrimenti poi ti danno qualche lavoro da fare…

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E lo sapevo che finivo a parlare male di Berlusconi e della sua squadra… D’altra parte è un post sulla munnezza… A me veniva automatico partire subito da lì, ma non volevo sempre apparire come quel faziosissimo che in realtà sono…

Però ormai ci sono, e voglio dedicare un altro cassonetto di munnezza ai politici lombardi che – sull’Expo di Milano – non riescono a mettersi d’accordo nemmeno su come cominciare… E menomale che sono tutti di centrodestra, con un governo amico…

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E come posso dimenticarmi del luciferino La Russa, che ormai, gli hanno dato il giocattolo (a pazziella mmane ‘e criature, si direbbe dalle mie parti) e lo vuole usare. Città insicure? Mandiamo l’esercito! Sicurezza sui luoghi di lavoro? Niente paura, ci va l’esercito! (a fare che, poi? a reggere il telone sotto le impalcature aspettando che il manovale caschi giù?) Crisi in Georgia? Ci saremo… Lotta alla criminalità? Ti mando un plotone! Munnezza, solo munnezza

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E dei superpoteri (proprio così, superpoteri… come Superman o Superpippo!) ai sindaci vogliamo parlarne? Poi mi si dice che gli italiani non sono più un popolo fantasioso: In poche ore, malgrado il periodo che non invita alla superattività, sono state promulgate (o almeno ipotizzate) norme dal contenuto incredibile. Certo, ci sono le solite cose poco originali e riciclate contro la prostituzione, contro gli ambulanti… Ma ci sono norme di grandiosa creatività, come il divieto di fotografare i bambini in piscina, o il divieto di essere nei parchi pubblici in più di due persone, o la proibizione di frugare nei cassonetti della spazzatura… E sempre nella spazzatura andiamo a finire, eh?

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E infine, un cassonetto (ma fosse per me, che – non so se ve l’ho detto – sono faziosissimo, anche una intera discarica) per il Premier e per le immagini che riporto sotto. Perché qui stiamo alla munnezza allo stato puro, e non solo metaforica.

Ma diciamoci la verità, a noi italiani questo piace, e questo ci meritiamo… Essere trattati da fessi ci scatena l’applauso.

 

A me, personalmente, viene da ridere quando osservo queste cose. Se non fosse che mi rivengono in mente altre foto, incredibilmente somiglianti. E allora divento serio, perché penso alle mie figlie, al loro futuro!

    

Non c’è niente da fare, è proprio un agosto triste, questo!

…Ma comunque, dovunque voi siate, comunque la pensiate… Buon ferragosto a tutti!

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8 risposte a Munnezza (Divagazioni ferragostane)

  1. Michele ha detto:

    Da noi si dice i\’sudicio.
     
    Sono tornato ora da Parigi e questo tuo post m\’ha un po\’ rinfrescato su cosa è accaduto negli ultimi 5 giorni.
    Sarebbe il massimo se le foto si vedessero tutte (vedo solo la penultima).
    Boh, sarà ferragosto anche per il sito free hosting…
     
    Buon ferragosto !

  2. anna ha detto:

    sì federico hai proprio ragione! è tutta una monnezza (a casoria ce n\’è ancora e a presto ti manderò le foto) e tutto questo è molto deprimente e mi dà una profonda insicurezza per il futuro.

  3. Sonja ha detto:

    Vedo che la rumenta tiene banco….eh beh, effettivamente non sarà visibile, ma…c\’é, eccome!
    Prendo disordinatamente spunto (é mattina presto e sono ancora un pochino deformata) dalla tua accorta analisi x aggiungere il mio pensiero.
    Innanzitutto condividendo la tua faziosità e l\’avversione nei confronti del "nano", non posso che trovarmi perfettamente in sintonia fino all\’ultima riga aggiungendo anche la punteggiatura.
    E con tutto quello che sta combinando, potremmo piazzarlo in ogni cassonetto della raccolta differenziata: dalla frazione organica alla carta, fino all\’alluminio ed ai rifiuti a carico infettivo.
    Lasciamo in pace il vetro, xk é trasparente… quello che il nostro premier (manco gli attribuisco la maiuscola) non é.
    Francamente non capisco e non mi adeguo al xk fino a qualche mese fa la Campania era costretta a soccombere sotto una montagna di rumenta, xk il nord negava i propri impianti ai rifiuti provenienti da Napoli e dintorni in quanto i macchinari erano tarati x la raccolta differenziata, ed il fagocitarli con immondizia raccolta in modo indiscriminato avrebbe potuto irrimediabilmente danneggiarli. Il paladino di questo perentorio "no" era Formigoni, sostenuto dal replicante Bossi…
    E così facevano vedere i "treni della vergogna" che partivano allegramente alla volta dell\’organizzata Germania che in cambio di lauto compenso avrebbe incenerito anche le suocere dei ministri…
    Ed un pò di navi nel contempo se ne andavano in Sardegna, giusto x fare un\’equa distribuzione….
    Cosa ci offriva la tv?
    O meglio…i tg?
    Lo "spettacolo" dei presidi effettuati presso le varie potenziali discariche dove le "ecoballe" e compagnia bella avrebbero dovuto essere stoccate o impiegate in impianti di termovalorizzazione.
    Scene di ordinaria violenza, dispiegamento di forze militari che con le ruspe andavano a fare repulisti…
    E qualcuno in campagna elettorale fra le varie bordate (altro che le "balle spaziali" di Mel Brooks) più o meno a sensazione x accattivarsi l\’elettorato prometteva di far tornare Napoli un giardino in fiore.
    Ordunque, dopo 100 giorni di governo ( e l\’ha menata così tanto che ne sono a conoscenza anche i miei bassottini), in perfetto stile americano, il "silvietto nazionale" ha tenuto a sottolineare quanti e quali…prodigi son stati compiuti dal suo Governo…
    Ed il fiore (appassito) all\’occhiello della gestione é proprio questo repulisti radicale della Campania, che già un mese fa ha voluto mostrare in diretta attraverso il "reticolato" d\’informazione dele proprie emittenti che avevano inviati dispiegati x Napoli e nei punti nevralgici peggio che ci fosse stato un\’attentato terroristico, x mostrare la situazione "prima e dopo".
    E davvero lì s\’é raggiunto lo spleen estremo della demenzialità, xk allora é proprio vero che ci considerano come delle salpe che abboccano a tutto.
    E mi é venuto in mente un bellissimo film di Gianni Amelio ("Lamerica"), dove la battuta infelice che faceva Michele Placido riferendosi agli albanesi che cercavano fortuna in Italia, potrebbe essere tranquillamente messa in bocca al "nano" riferendosi alla massa di italiani che ancora credono nelle favole…sue:
    "Gli italiani sono come bambini, tu gli dici che il mare è fatto di birra, e loro se lo bevono".
    Certo che se x guadagnare la fiducia dell\’elettorato basta solo promettere di abbassare le tasse e far pagare il meno possibile…allora Collodi quando descrisse "il paese dei balocchi" non era andato molto distante!
    Comunque x concludere questa prima dissertazione…sto davvero pensando che un Gaetano Castelli abbia creato come hai pensato tu un doppio fondale dove nascondere tutto il pattume che si dice… "fisicamente" eliminato.
    Come nascondere la sporcizia sotto il tappeto…né più né meno…
    Le foto che hai postato sono più che eloquenti, x non dire inquietanti…dalla cazzuola al cestino…eh…noi abbiamo un "presidente operaio", un presidente "peacekeeper" che ha una linea diretta con l\’amico Putin e che salverà il mondo così da essere santificato senza manco rispettare i tempi del processo…
    L\’assonanza con "zio Ben" non é messa a caso…e se guardi bene..prova a piazzargli un paio di baffetti alla Adolf…la soniglianza é sconvolgente…x non dire raccapricciante.
    Comunque, non é da tutti avere un presidente che lavora "duramente" anche nella sua faraonica villa in Sardegna, che fa il cascamorto con la prima sottana che gli capita a tiro e poi va a rettificare sulle riviste più accreditate di gossip che é un super nonno e che non c\’é assolutamente crisi con la sua Veronica che da come si é tirata potrebbe essere piazzata già dal vivo nel museo di madame Tussaud (ovviamente affiancata al consorte).
    Rassegnamoci ad avere un giullare al  potere…e le meste conseguenze le patiremo più avanti.
    ***
    Ovviamente non posso non parlare anche delle Olimpiadi, che già secondo me a Beijing non s\’avevano da fare…o meglio…io avrei concesso questo privilegio nel momento che la Cina avesse messo "ordine" nelle proprie questioni e nel modus operandi che é tutto fuorché democratico.
    Questo é il discorso…politico.
    Poi vengono le riflessioni sul doping, le insperate soddisfazioni da parte da parte degli sports cosiddetti "minori" e le delusioni da alcuni favoriti (Montano e Rosolino giusto x dirne due) che é meglio abbandonino l\’agonismo e vadano a fare i pupazzi in qualche reality…
    Sarà che mi piace la coerenza, quindi é un pò come x il discorso calcio: il giornalista non può sempre sparare rumenta addosso all\’atleta di turno x poi elevarlo nello stesso giorno agli allori se un risultato sorprendente ha sovvertito il pronostico già fatto…e poi giù a fare servizi: dov\’é nato, ecco la famiglia, gli amici, la morosa, quante volte va in bagno in un giorno…ma basta!!!
    Ed a tal pro…non x il discorso bagno…i signori giornalisti stanno alloggiando in strutture a 5 stelle lusso a spese di noi contribuenti che paghiamo un profumatissimo canone x vederci propinare una marea di cazzate…
    Non bastava Sanremo, eh?
    Poi le casse piangono e si attaccano ancora alla nostra giacca.
    Vergogna!
    Comunque, si sa che Agosto dovrebbe essere svago, divertimento, leggerezza….
    A me mette addosso una tristezza infinita….
    E\’ come se l\’Italia si spaccasse in due:
    da una parte Flavio ed Ely o come ho sentito ieri Gigi d\’Alessio che ha salvato una famiglia dal naufragio, o il labrador di Totti che a sua volta ha fatto un intervento…e la politica al momento sta nel frigidaire….
    Dall\’altra: omicidi, crisi internazionali, delitti irrisolti…..tutto fa brodo ed appassiona più di un Giallo Mondadori letto sotto l\’ombrellone.
    Che tristezza…..
    Ma comunque sia….visto che "lo spettacolo continua"…mettiamoci alla finestra e stiamo ad osservare.
    Spüssa permettendo.:/
    Un abbraccio.

     
     

  4. Virginia ha detto:

    le foto che hai postato ha fatto in tempo a vederle solo sonia! ma si possono facilmente indovinare…
    concordo, fede, come al solito. adesso, con una vera azione da sherlock holmes bisogna scoprire dove l\’hanno cacciata la munezza partenopea… di tappeti così grandi non ne conosco!
    e da domani compro famigliacristiana, la vera via dell\’opposizione, altrochè! 

  5. Donatella ha detto:

    Le foto non riesco a vederle, ma credo di poterle immaginare… concordo sulle tue riflessioni e per quanto riguarda la pulizia a Napoli, diciamo che in apparenza sembra tutto in ordine, ma qualcuno dice che le zone meno visibili sono ancora sporche. A onor del vero, tra un\’emergenza e l\’altra Napoli è sempre stata pulita. Dobbiamo vedere questa pausa pubblicitaria quanto dura prima della ripresa del film. Se poi davvero è riuscito a far sparire tutto (non voglio sapere come, o sì?), chapeau!
    Sul resto mi viene solo da dire che una volta l\’amore era il motore per far girare il mondo, ora i soldi sono di gran lunga l\’unico "sentimento" che regna… trishteesssssaaaa…

  6. Michele ha detto:

    No, ancora non si vedono…
    Dove rivado ? A Malta, per adesso però tre giorni di riposo totale.

  7. Mauro ha detto:

    mi sento adulato,
    e non me ne dispiace,
    starò diventando vanitoso?
    forse lo sono già!
    ehehehe
     
    ho pensato anche io a quelle immagini del duce quando ho visto il PdC con la scopa in mano!

  8. Mauro ha detto:

    si vabbé,
    moltiplico pure i miei commenti….
    che megalomane!

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