Cantando a diciott’anni

Ripescato come Al Bano a Sanremo, entro anche io nella lista degli eletti dell’ultimo meme lanciato dal nostro faraone Maumozio I, che ci chiede di fare un elenco delle canzoni che hanno accompagnato i nostri diciotto anni.
 
Se era un modo per farmi riflettere su quanto sono vecchio, ha raggiunto perfettamente il segno. Perché mi ha fatto rendere conto che è passato tanto tempo e che su due piedi mi è impossibile – senza ausili informatici – collocare esattamente ai miei diciott’anni (ovvero al lontanissimo 1979) questa o quella canzone.
 
Tuttavia, partendo dalle liste di successi di quegli anni, la memoria ha ripreso a funzionare e i titoli delle canzoni si sono associati a ricordi, a sensazioni, a luoghi, a visi… e ancora sono apparse altre canzoni che non sono esattamente nate in quell’anno ma che sottolineavano e accompagnavano quel momento della mia vita.
 
Allora, non perdiamoci in chiacchiere. Correva l’Anno del Signore 1979 d.C…
 
Casa mia, grazie alla dotazione di un impianto stereo di buon livello ma soprattutto grazie alla frequente assenza di adulti, era un luogo di ritrovo fra compagni di scuola e poi fra amici, che portavano i dischi e musicassette adatti a fare da sottofondo ai nostri spensierati pomeriggi di chiacchiere.
Non era più l’anno di Tony Manero, ma l’eco della Febbre era ancora viva. E la disco music la faceva ancora da padrona. Io non sono mai stato un discotecomane: credo di essere andato a "ballare" (e le virgolette non sono casuali) tre volte in tutto in vita mia, ma la musica disco la ascoltavo.
Si ascoltavano ancora i Bee Gees, ma le strade della disco portavano anche verso qualcosa di più elaborato, come gli Chic, o i meravigliosi Earth, Wind & Fire, con September o Boogie Wonderland, o con la più vecchia Fantasy.
C’era poi la musica italiana, ed è stato l’anno che ha dato tanti successi.
Antonello Venditti con la sua Buona Domenica,
Baglioni con E tu come stai,
Lucio Dalla, con uno dei suoi LP più belli, che si ricorda soprattutto per il tormento di "caro amico ti scrivo…" (L’Anno che verrà), ma che conteneva anche Cosa sarà, L’Ultima luna… Me lo aveva regalato la mia fidanzatina…😉
E poi ancora Dalla e De Gregori, altro tormentone: Ma come fanno i marinai,
E ancora Battisti, con Una Donna per Amico… che conteneva la bellissima Prendila così… ho ancora quell’LP… e che voglia di ascoltarlo, con i suoi fruscii e i suoi "tac" che tanto mi facevano dannare all’epoca…
 
Ma quell’anno era anche Julio Iglesias (Pensami), Renato Zero (Il triangolo!!!), Umberto Tozzi (Gloria), tutte canzoni-tormentone che ci hanno fatto compagnia per lungo tempo…
 
Per me, sebbene non perfettamente allineato dal punto di vista cronologico, era anche l’anno in cui ascoltavo e mi commuovevo con Jacques Brel, apprezzavo Cat Stevens, e cominciavo a scoprire e ad amare Guccini, grazie alla mia compagna di liceo, Maristella, della quale non dimenticherò mai l’improbabile vocione con cui (lei minutissima) interpretava EskimoL’Avvelenata, tentando riprodurre le tonalità (e anche la pronuncia…) del grande Francesco.
 
Che tempi, ragazzi! 
 
 
 
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17 risposte a Cantando a diciott’anni

  1. Signora ha detto:

    mmmh… non male la tua lista… allora vada per Le freak c\’est chic e Boogie wonderland…. anche More than a woman dei Bee Gees, buono Venditti, conosciuto un po\’ prima con Lilly, ok per Dalla e poi Banana Republic visto dal vivo allo stadio favoloso. mentre Zerolandia aveva già qualche annetto e mi aveva stupita positivamente al Teatro Tenda, il tormentone di Tozzi girava molto anche all\’estero (nel \’80 ero all\’Uni di Digione e imperava nei juke-boxes insieme a I will survive di Gloria Gaynor), poco Iglesias (solo per dire che era un bel figliolo…), Brel e la sua \’ne me quitte pas\’ e poi Cat Stevens (Father & son, e Lady d\’Arbanville, ecc…) e tanto tanto tanto Guccini!!!Evvai! non me ne sono persa nemmeno una :PPP [tanto il nostro Faraone parla di me come di un reperto archeologico… ]

  2. Lilla ha detto:

    ma come mai la tua top list … mi ricorda tante cose?!?!?!? visto che sono moooooooolto più piccola di te (un mese e 14 giorni!!) … la cosa mi sorprende non poco!!!😉

  3. Josef ha detto:

    A primo impatto direi che musicalmente sei andato meglio tu di molti altri memizzati….

  4. Enri ha detto:

    COME MI TROVI DACCORDO… ho letto il tuo in bocca al lupo solo ora…il concerto e\’ andato bene…spero si ripeta quanto prima..Buon lavoro allora e buoni viaggi!

  5. La Gatta ha detto:

    quando compirò 18 anni vi sapò dire…:-9(approfitto dell\’anonimato che mi permette questo cybermondo…come dite? non sono più così anonima???…ACH..PORC…)

  6. salmastro ha detto:

    tutte le canzoni che hai menzionato hanno durato nelle radio e in giro nei juke box per molti hanni infatti erano attuali anche quando li avevo io 18 anni…molto dopo ehehehe

  7. Oreste ha detto:

    Sono solo due anni più vecchio, ma vedo già di un\’altra generazione…. Beh, il mondo è bello perchè vario !

  8. Mauro ha detto:

    l\’attacco di questo post è perfetto

  9. Sonja ha detto:

    L\’unica nota "stonata" in tutto il contesto è Al Bano…. ;)Tutto il resto è pienamente condiviso (soprattutto Brel e gli Earth Wind & Fire).

  10. Paola ha detto:

    Ripescato come Albano… semplicemente perché…perché sei "vecchio".Per il resto…sono troppo giovane per sapere chi sono i Bee Gees, Julio Iglesias, gli Chic e gli Earth, Wind & Fire.Ma davvero casa tua era ritrovo musicale?… In casa mia, mai…. li c\’era la vigilessa di nome "nonna Paola"… con in mano la scopa e il rosario… troppo complicato…Però…. c\’erano le case degli altri…e allora, si…. "ma che mu, ma che mu, ma che musica maestro….."Baci Paperino, buona serata.

  11. Federico ha detto:

    Grazie, Mauro… Tu sì che (mi) capisci! ;-)E tu, Salmastro, inutile che fai il furbo: il 65 nel tuo nick ti smaschera e ti condanna… E poi, se ascoltavi la musica in quello strumento antico che era il Juke box, vuol dire che non sei un lattante…😉

  12. salmastro ha detto:

    ops…

  13. ariel ha detto:

    …..perche\’a vent\’anni e\’tutto chi lo sa..a vent\’anni si e\’stupidi davvero …quante balle si ha in testa a quella eta\’!!!(a diciotto peggio…..ciao paperotto!! :-)))

  14. donnarock ha detto:

    praticamente tutte canzoni che si sentono e ballano ancora…Ciao Federicooooooooo, felice di essere di nuovo qua – qui – quo😉

  15. Federico ha detto:

    proviamo…

  16. Marta ha detto:

    wow!🙂 a parte gli italiani, gli altri non li conosco…devo recuperare…se no troppo gap…eh eh eh:-pp

  17. fab ha detto:

    siamo coetanei….ascoltavo anche io questi brani… proprio in quell\’anno, 79, scoprii il banco del Mutuo Soccorso, con "canto di primavera"..mi sembra ieri

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