Domenicale

Una domenica a casa, oziando. Ne avevo voglia e ne avevo bisogno. Dopo alcune domeniche lavorative in trasferta, e dopo tutto lo stress accumulato in questo mese e mezzo difficile.

Dovrei lavorare un po’, ma non ne ho nessuna voglia, o magari tirare fuori le mie cose invernali, ma mi sa che ancora per una settimana tirerò fuori giorno per giorno quello che mi serve.

In definitiva, oggi continuerò a trascinarmi tra il computer e la televisione, con qualche parentesi di supporto agli esercizi di matematica di mia figlia.

Sto apprezzando l’abbonamento a Sky che, oltre ad avermi permesso di rivedere stamattina l’intramontabile Ecce Bombo di Moretti, è una trappola e un alibi prodigioso per chi si vuol lasciar andare al fannullonismo: basta cominciare a vagare a caso tra i canali, passare da un pezzo di film a un episodio dei Simpson, da un notiziario BBC a una trasmissione per bambini di Al Jazeera, da un telegiornale della Tv della Romania, a una sfilata su Fashion TV, dal canale di Padre Pio a quello delle cartomanti… Lo spreco del tempo è assicurato!

****

Inutile aggiungere che sono finalmente tornato dalla mia trasferta negli Emirati. Era veramente ora di tornare:
Stavo cominciando a ritenere normale un posto dove la gente va in giro con Ferrari verde pisello o Porsche bianche con l’interno aragosta, o in generale con automobili di un tamarro senza precedenti.
Cominciavo a assuefarmi a un luogo dove, pur essendoci spazi assolutamente illimitati alle spalle, si costruiscono palazzi altissimi concentrati in spazi estremamente limitati, oppure addirittura si creano isole artificiali per ricoprirle di case; o dove organizzano feste all’aperto ma, per non soffrire il caldo, installano dei potentissimi condizionatori in grado di costruire una bolla di aria fresca…
E cominciavo a guardare di più le donne coperte da vestiti neri che lasciavano  vedere soltanto gli occhi e parte del viso, piuttosto che le scosciatissime occidentali che si aggiravano per l’hotel.
Era ora di tornare.

****

Adesso, dovrei rimanere a casa per un po’. Basta Emirati (forse a Novembre, chissà), basta trasferte lunghe e/o lontane. Almeno per un po’. Almeno speriamo.
Inutile dire che vi terrò informati.

Devo tornare al mio ufficio, alla ormai mitica ossessione degli scatoloni da svuotare. A proposito, vi mostro quello che ho trovato arrivando, l’altro giorno. Spero di mostrarvi presto tutto pulito e messo in ordine, giusto per non deludere quanti fra voi ritengono che un ingegnere debba essere preciso e ordinato.

Ufficio_02 

Ufficio_05

 

A presto!

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6 risposte a Domenicale

  1. Silykot ha detto:

    Allora te la sei ricordata davvero la macchina fotografica!Ed è vero pure che sei disordinato….Mi stai ribaltando lo stereotipo dell\’ingegnere!!:-)

  2. Silykot ha detto:

    P.S. Ma se le scosciatissime occidentali sono menzionate in questo post, vuol dire che non sono passate proprio del tutto inosservate….!!

  3. Virginia ha detto:

    ma la tua segretaria che fa, dorme?:-(non perderti palombella rossa domani sera – 20 ottobre!:-DDD

  4. Lilla ha detto:

    wow … sotto il cielo nostrano??? questa si, che è una novità!!bentornato tra noi!!PS: per rispondere a Virginia, mi sento di spezzare una lancia a favore della tua segretaria, la segretaria NON PUO\’ aprire e mettere in ordine le scatole del capo se non espressamente autorizzata … non si sa mai cosa può uscirne fuori!!! 😉

  5. Federico ha detto:

    Non c\’è che dire: Lilla è la segretaria perfetta! Sa esattamente ciò che una segretaria può e deve fare e quello che non deve fare…Ah, come invidio il suo capo…

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