Post ripetitivo

L’altra settimana sono stato in Egitto, per una missione lampo (sai che novità), e sono rientrato con un volo Il Cairo-Roma Fiumicino di Alitalia.

Decollato dal Cairo, dopo aver constatato che nulla ancora è cambiato nella qualità del servizio della nostra compagnia di bandiera, dopo la lettura del quotidiano (e relative incazzature e rosicamento di fegato) e dopo la “cena” offerta da Alitalia (indecente, non ci sono altre parole per definirla), la stanchezza accumulata ha avuto il sopravvento e mi sono abbioccato, facendomi una pennichella di – credo – un’oretta.

Mi sveglio di soprassalto e, dopo qualche secondo impiegato per capire chi ero e dove mi trovavo, guardo fuori dal finestrino e vedo un panorama splendido.

E’ una sera limpidissima, con una luna piena luminosa. Vedo subito che lo scenario mi è familiare. Mi rendo conto che abbiamo appena superato Napoli (sarà stato il richiamo del sangue, a farmi svegliare?) e ne vedo ancora tutte le luci, dalle periferie dell’hinterland vesuviano, al porto, a piazza Municipio, a Santa Lucia, Caracciolo, alla collina di Posillipo… Di qui, lo sguardo si prolunga su Procida e Ischia, e poi, attraverso un mare reso brillante dai riflessi della luna, abbraccia Capri e in lontananza la costiera Sorrentina… Nel frattempo avanziamo e superiamo il litorale domizio… Bello, un filo di luci ininterrotto che ricalca il bordo della costa, con l’oscurità che pietosamente nasconde gli abbondanti scempi edilizi.

Dopo qualche minuto, la costa diventa nuovamente mossa, con Formia e Gaeta, e dopo ancora Terracina, e il Circeo… In lontananza, alcune flebili luci, dalla posizione deve trattarsi di Ventotene e Ponza…

Ancora pianura sotto di me e fino al mare, poi una macchia di luce più forte dove c’è Latina… Poco più avanti lampeggia il faro dell’aeroporto di Pratica di Mare, mentre sotto di me ci sono colline… Seguo il filo della costa, c’è la macchia scura della pineta di Castelfusano, poi vedo in lontananza le luci dell’aeroporto di Fiumicino… Non puntiamo direttamente sull’aeroporto, però. Poco più a sinistra dell’aeroporto individuo il corso del Tevere, e lo risalgo, fino a incontrare l’inconfondibile e luminosissimo nastro del Raccordo Anulare.

Sotto di me i Castelli Romani, e quindi Roma. Noto che all’interno della città ci sono parecchie macchie scure, macchie di vegetazione, ma non riesco a identificarle. Vedo la stazione Termini, cerco di riconoscere qualche altro luogo noto, ma forse sono tutti sulla nostra verticale, o dall’altro lato. Qualche secondo dopo, poco più in là, vedo San Pietro, il colonnato, la piazza, Castel Sant’Angelo… Ancora macchie scure, poi di nuovo il Raccordo… Un’ampia virata, puntiamo verso il mare, poi ancora una virata, ci allineiamo alla pista… Fuori i carrelli, posso staccare il naso dal finestrino… Atterrati…

Che ci volete fare, questo continua a essere uno dei motivi per cui mi piace viaggiare…

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9 risposte a Post ripetitivo

  1. Sonja ha detto:

    Ah, non era una striscia di "Sereno Variabile" o "Bell\’Italia". Ooops…Beh anche a me piace viaggiare, ma non potrò mai fare nessun report sul panorama, xk non mi metto mai al finestrino…Ognuno ha i suoi gradimenti…

  2. Signora ha detto:

    \’naggia a te!… m\’hai fatto venir voglia di riprendere un aereo :-Sps. la radio ops…msn-cronaca della costiera mi ricorda tanto quando arrivo da Roma e al variare di giri dei motori, riconosco il monte di Portofino… e poi si viaggia a pelo d\’acqua, alla stessa altezza del bigo dell\’Acquario… bellissimo e terrificante per chi non lo sa 🙂

  3. salmastro ha detto:

    ma và… adoro volare ho sempre desiderato andare su di un aliante conosci qualcuno che mi porterebbe a fare un giro

  4. Paola ha detto:

    sei fortunato, molto fortunato, lo sai, vero?

  5. Lilla ha detto:

    stazione termini … san pietro … castel sant\’angelo … chissà, se nel tuo guardare, hai rivolto un fugace pensiero agli amici romani … almeno quando hai visto \’la cinta che strigne la panza a roma\’ (leggasi: Grande Raccordo Anulare) … chissà, se per un attimo, hai pensato a noi … poveri disgraziati che tutti i giorni lo percorriamo almeno due volte!!! :S

  6. fab ha detto:

    ti piace viaggiare perchè ami …tornare

  7. Federico ha detto:

    @Lilla: che tu ci creda o no, appena ho riconosciuto il raccordo ho pensato a te…@SdS: Nel volo successivo, il Roma-Milano, ho visto anche io Portofino… Non sono mai atterrato a Genova, peccato!

  8. Luciana ha detto:

    Viaggiare è bellissimo.IL tuo viaggio descritto in modo perfetto. Molto suggestive le vedute dall\’alto……..A presto, Luciana.

  9. antonella ha detto:

    le poche volte che vado in aereo scelgo sempre il posto vicino al finestrino. Adoro vedere quando l\’aereo decolla e il mondo diventa sempre più piccolo e si allontana, adoro vedere il cielo azzurro e le nubi bianche sotto (sembrano panna montata 🙂 o una distesa di soffice neve), altri aerei che passano , le montagne, il mare, la costa, e le navi che vanno, e poi mi piace , quando sta atterrando vedere l\’avvicinamento, cercare di riconoscere le strade, i monumenti, le piazze. Ogni volta, per me, è un incanto, una scoperta…Ah quanto vorrei esserci stata anch\’io su quell\’aereo che atterrava a Roma :-)))Conosco bene tutti i posti che hai nominato e vedere Roma dall\’alto (e non solo) è bellissimo! grazie per questo post e buona giornata

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