Poesia

L’étranger

– Qui aimes-tu le mieux, homme énigmatique, dis ? Ton père, ta mère, ta soeur ou ton frère ?
– Je n’ai ni père, ni mère, ni soeur, ni frère.
– Tes amis ?
– Vous vous servez là d’une parole dont le sens m’est restée jusqu’à ce jour inconnu.
– Ta patrie ?
– J’ignore sous quelle latitude elle est située.
– La beauté ?
– Je l’aimerais volontiers, déesse et immortelle.
– L’or ?
– Je le hais comme vous haïssez Dieu.
– Eh ! qu’aimes-tu donc, extraordinaire étranger ?
– J’aime les nuages… les nuages qui passent… là-bas… là-bas… les merveilleux nuages !

C. Baudelaire Le spleen de Paris, I, (Petits Poèmes en Prose)

LesNuagesVolando a diecimila metri sopra l’Inghilterra, quel giorno che andavo in Florida

Lo Straniero

– Dimmi, enigmatico uomo, chi ami di più? Tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello?
– Non ho né padre, né madre, né sorella, né fratello.
– I tuoi amici?
– Usate una parola il cui senso mi è rimasto fino ad oggi sconosciuto.
– La patria?
– Non so sotto quale latitudine si trovi.
– La bellezza?
– L’amerei volentieri, dea e immortale.
– L’oro?
– Lo odio come voi odiate Dio.
– Ma allora che cosa ami, meraviglioso straniero?
– Amo le nuvole… le nuvole che passano… laggiù… laggiù… le nuvole meravigliose!

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17 risposte a Poesia

  1. Signora ha detto:

    je pense que tu as regardé trop de nuages qui se sont écoulées là-bas…ps. l\’un des poètes maudits que je préfère…🙂

  2. Lilla ha detto:

    quelle nuvole con le quali il vento si diverte a giocare scompigliando la chioma … quelle nuvole che, seppur uguali, sono così diverse … quelle nuvole che, a seconda del cielo che attraversano, tirano fuori emozioni diverse … le nuvole ed il vento mi fanno pensare alle persone … siamo tutti fatti della stessa "essenza" … ognuno di noi contiene al suo interno le stesse emozioni … emozioni che, a seconda di chi abbiamo accanto durante l\’intero arco della nostra vita, vengono fuori in un modo piuttosto che in un altro … ognuno di noi è "nuvola", ognuno di noi è "vento" per qualcun altro … siamo fatti di emozioni e portiamo emozioni … belle le nuvole!!!🙂

  3. Silykot ha detto:

    Anche quelle che portano pioggia?

  4. alicya ha detto:

    e tu, meraviglioso straniero, chi ami di più?

  5. Federico ha detto:

    @SdS: Peut être, mon amie… Mais elle sont trop charmantes.@Lilla e Silykot: A me piacciono le nuvole, ma mi piacciono quando si muovono veloci portate dal vento (e quindi generalmente non sono quelle che portano pioggia) o quando sono io a muovermi veloce sopra di loro…@Alicya: Lascio a te indovinarlo, mia misteriosa amica…

  6. Signora ha detto:

    c\’est vrai, elle sont charmantes, elle font songer à un souffle qui peut couvrir ou découvrir la terre, Et donc, enfin, mon ami, t\’es un reveur meme toi… ^_^

  7. Silykot ha detto:

    UIDBA@Alycia: occhio a far domande: qui da un po\’ ogni occasione è buona per lanciare un quiz!

  8. Paola ha detto:

    ….Certe volte ti avvisano con rumore prima di arrivare e la terra si trema e gli animali si stanno zitti certe volte ti avvisano con rumore Vanno vengono ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai Vanno vengono per una vera mille sono finte e si mettono li tra noi e il cielo…http://www.youtube.com/watch?v=q_hded5ZirQ Ciao paperino, la nuvola è…E\’ l\’aereo trasparente che ci porta piu\’ in alto, molto di piu\’. E\’ il pensiero. Pensiero senza contenuti ne\’ memorie. E\’ il passato, il presente, il futuro, svanito in un lampo continuo di felicita\’. E\’ il mondo delle trasparenze, dell\’etere, dello spirito infinito, il blu, la luce. E\’ il sogno dei sogni. E\’ la preghiera a Dio. E\’ il puro piacere della mente. E\’ tanti piccoli pensieri messi uno accanto all\’altro per diventare grande con il pensiero stesso. E\’ tutto quello che vuoi. Proprio tutto senza bene ne\’ male. E\’ un\’altra goccia in un oceano senza confini. E\’ poesia.

  9. alicya ha detto:

    @Silykot: la mia era una domanda retorica…;)

  10. Federico ha detto:

    @Paola: Lo sai? Ero incerto tra due alternative, per illustrare le "mie" nuvole… Una era la meravigliosa poesia di Baudelaire che ho usato, e l\’altra era l\’altrettanto meravigliosa poesia di De André… Grazie per averla citata… (e grazie per essere venuta a trovarmi!)

  11. Virginia ha detto:

    fede e ross, la smettete di ciacolare in " arabo "?:-))tutto quello che appartiene all\’aria e al cielo ha la stessa consistenza del sogno. le nuvole sono i sogni bianchi che si concretizzano in un giorno di sole, sopra di noi, nella nostra mente. bello, bellissimo questo post! e chi l\’avrebbe mai detto, un papero sognatore!:-DDDD

  12. Signora ha detto:

    UIDBA@VirginiaChiedi a Nando! sta diventando un esperto… di \’arabo\’… :PPPP

  13. ariel ha detto:

    uomo saggio ed infelice….perche\’comprendere non ti ha donato la pace della rassegnazione perche\’amare non ti ha consegnato le chiavi del regno del cielo in terra..ma tu ci fai un dono e ci ricordi che chi non fara\’mai parte del tutto sara\’solo…consegnato inesorabilmente a se stesso…ti lascio la mia preferita..Il vino sa vestire di un prodigioso lumela stamberga peggioree fabbricare portici di fiaba con le spumedel suo rosso vaporecome un sole cocente che splenda fra le brume……………spesso la sogno nei riflessi di un bicchiere..:-))

  14. Virginia ha detto:

    sì, vero ross!!! nando ormai è lanciatissimo in arabo!:-DD

  15. Federico ha detto:

    Questo post è diventato una raccolta di pensieri poetici: bello!@Virginia: Che credi? Il papero è pieno di risorse…

  16. antonella ha detto:

    bellissime le nuvole…sempre anche quelle cariche di pioggia . Certamente quelle che preferisco sono al tramonto e all\’alba con colori straordinari e dalle mille tonalità.Anch\’io desidero dare il "mio" (si fa per dire ) contributo poetico:Ricordo di Mary A. – Bertolt BrechtUn giorno di settembre, il mese azzurro,tranquillo sotto un giovane susinoio tenni l\’amor mio pallido e quietotra le mie braccia come un dolce sogno.E su di noi nel bel cielo d\’estatec\’era una nube ch\’io mirai a lungo:bianchissima nell\’alto si perdevae quando riguardai era sparita.E da quel giorno molte molte lunetrascorsero nuotando per il cielo.Forse i susini ormai sono abbattuti:Tu chiedi che ne è di quell\’amore?Questo ti dico: più non lo ricordo.E pure certo, so cosa intendi.Pure il suo volto più non lo rammento,questo rammento: l\’ho baciato un giorno.Ed anche il bacio avrei dimenticatosenza la nube apparsa su nel cielo.Questa ricordo e non potrò scordare:era molto bianca e veniva giù dall\’alto.Forse i susini fioriscono ancorae quella donna ha forse sette figli,ma quella nuvola fiorì solo un istantee quando riguardai sparì nel vento.Bertolt Brecht Dolce notte

  17. Virginia ha detto:

    non smetterai mai di stupirci, cloudypaper!:-)))

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