Lei non sa chi sono io…

Lunedì scorso sono andato a Roma, prendendo uno dei primi voli del mattino, verso le 7.

E’ uno di quei voli che riversano su Roma i pendolari “colletti bianchi” delle imprese, degli enti pubblici e – soprattutto – della politica.

Il volo si stava riempendo, io ero alla fila 3 al mio fedele finestrino, quando alla fila 2 è arrivato un signore sotto la sessantina, dall’aspetto distinto. Indicando un posto già occupato da una signora, ha detto che quello era il suo posto. La signora ha obiettato che no, era il suo posto, e allora hanno esibito le rispettive carte di imbarco. Su entrambe, effettivamente, stava indicato lo stesso posto 2C.

Chiamata la hostess, questa ha consultato la lista dei nominativi imbarcati, ha contattato il caposcalo, e hanno convenuto che c’era stato un errore del sistema. Allora, la hostess ha suggerito al signore di trovarsi un posto libero a sua scelta, e sistemarsi lì. Il signore, borbottando un pochino, si è accomodato dietro di me, in fila 4.

Pensavo che la cosa fosse finita così, ho visto succedere qualche altra volta episodi di questo genere, e in generale tutto si risolve con qualche maledizione all’Alitalia che provoca questi errori, e con la ricerca di un altro posto libero…

Invece, quando la hostess è passata con il carrello delle bevande, il signore ha esordito (lo sentivo benissimo, era dietro di me) chiedendo presso chi doveva fare un esposto di protesta per quell’episodio increscioso. La hostess tentava di sdrammatizzare, ricordando che comunque il posto era stato trovato, e non molto diverso da quello originario, ma il signore evidentemente non gradiva la presunta superficialità della risposta, e calcava la mano dicendo che un comportamento del genere era inammissibile, che denotava poca professionalità, ecc… ecc…

Con invidiabile (e rara) calma la hostess continuava a rispondere cercando di blandire e assecondare il signore, finché quest’ultimo ha detto: “Perché, sa, io sono una persona molto importante, e non è possibile che io debba ricevere un simile trattamento”.

A quel punto la hostess, con gelida cortesia (e mi sarei alzato per tributarle cinque minuti di applauso), ha replicato: “So bene che lei è una persona molto importante, l’ho letto nella lista dei passeggeri, e siccome ho anche ipotizzato che fosse un gentiluomo, ho pensato che non volesse costringere la signora a alzarsi e cercare un altro posto. Ma se vuole torniamo lì e vi scambiate di posto!”.
Colto in contropiede, il nostro VIP ha bofonchiato qualcosa del tipo “ma ci mancherebbe…” e ha finalmente smesso di protestare…

Ma io non ho smesso di pensare che cavolo di uomo può essere uno che a sessant’anni deve mettere in mostra il fatto di essere una “persona importante“ per rivendicare un eventuale beneficio o protestare per un presunto torto…
Se per una così insulsa e banale vicenda si sente subito il bisogno di proclamare il famoso e italico “lei non sa chi sono io!”, perché dovremmo stupirci dell’uso arrogante del potere che fanno i nostri manager e i nostri politici?
Io continuo a pensare che queste cose succedono solo in Italia. Voi che ne dite?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni. Contrassegna il permalink.

15 risposte a Lei non sa chi sono io…

  1. Delilah ha detto:

    che il tipo é un omuncolo..notte 🙂

  2. agnese ha detto:

    Io chiaramente muoio dalla curiosità di sapere il nome di costui…non per curiosità, eh…così, giusto per sapere come regolarmi nel caso dovessi incontrarlo!!! 😉

  3. Signora ha detto:

    l\’arroganza legata al \’supposto\’ potere – che può essere di tipo politico ed economico, non certo sociale, visto che certi individui non sanno neppure dove abiti la socialità e la socializzazione – è un tratto caratteristico italico, a partire dagli antichi romani, purtroppo.Più andiamo avanti e più ho la sensazione che il nostro \’circolo\’ sia fatto di vere e rare mosche bianche… e se me ne posso rallegrare da un lato, dall\’altro mi fa una tristezza infinita.ps. la hostess è stata favolosa… a me sarebbe venuta voglia di fare una comunicazione a tutti i passeggeri citando il signor Tal dei Tali come arrogante e maleducato… 🙂

  4. Kalispera ha detto:

    Standing ovation per l\’Hostess.Clap, clap!Perché queste cose non mi stupiscono più?P.S.Com\’era Roma lunedì scorso?

  5. Virginia ha detto:

    MONUMENTO alla hostess!!!!!! ( ma era forse la tua " amica "???? 😀 )premesso che l\’alitalia hanno insistito " LORO ", per riaverla tra noi, adesso ne piangessero le conseguenze! immagino che il " lei non sa chi sono io " fosse proprio un fulgido esempio di liberalberluscones rampante!:-( schifezza, bleah!!!!ma sei proprio sicuro che la hostess fosse italiana?:-DD

  6. fab ha detto:

    calma invidiabile . . a me sarebbe venuta voglia di usare il famoso pulsante di espulsione passeggero scemo. .

  7. Silykot ha detto:

    Propongo una promozione e un consistente aumento di stipendio per la hostess!

  8. Incontroluce ha detto:

    Tanto di cappello alla professionalità della hostess! E, Italia o meno, questi comportamenti sono comunque deprecabili. Non accade solo da noi. Purtroppo certa ignorante supponenza è di mondo a casa di chi non ha nè l\’intelligenza nè l\’occasione di prendere o riprendere la giusta misura delle cose.

  9. Raffaella ha detto:

    Avrei voluto assistere a questa scena ,che ritengo assai divertente , solo perchè il VIP si è reso talmente ridicolo che una hostess ,con poche parole e con grande raffinatezza, sia stata cosi elegantemente pungente da farlo zittire con la sua frase.E poi una volta tanto vorrei andare a Roma per diletto e non impegni seri e importanti.Non so se succede solo da noi, ma è indiscutibile che l \’ ignoranza non è relativa solo al titolo di studio e non riguarda sempre l \’ estrazione sociale , ma anche alla " classe " …..quella insita nel carattere.

  10. Federico ha detto:

    @Tutti: anche a me la risposta e la calma della hostess è piaciuta da morire… Non so chi fosse quel tizio, non so se fosse un politico o cos\’altro, ma era evidentemente un cafone e, come dice Lu, un omuncolo!Sul fatto che succeda solo in Italia o anche fuori, forse è vero chesuccede ovunque, ma da noi l\’affermazione del potere, paradossalmente ancora di più quando ottenuto non con la propria capacità ma attraverso altrettanto abuso di potere, è un esercizio che ci piace tanto…@Agnese-Caffeina: ma allora esisti…@virginia: no, non è la mia amica… ;)@Kali: Roma era piovosa, come sempre quando ci vado io@Incontroluce: bentornata!

  11. La Gatta ha detto:

    probabilmente era uno che aveva fatto l\’isola dei famosi o il pubblico in una trasmissione della de filippi…gente di un certo livello insomma!

  12. agnese ha detto:

    Non divagare…allora, chi era? 😉

  13. Lilla ha detto:

    fuori il nome!! forza, sputa il rospo … voglio il nome della hostess … per complimentarmi con lei e per chiederle se da ripetizioni di diplomazia!!! 🙂

  14. Federico ha detto:

    Ma non lo conosco!!!!E non so il nome della hostess… Ma se la vedo la riconosco… E comunque tu, Lilla, credo che in quanto a diplomazia puoi dare i punti a chiunque… O no?

  15. Lilla ha detto:

    no, mio caro … purtroppo … la diplomazia non so proprio dove sta di casa … quello che ho nel cuore, ce l\’ho sulla lingua o nell\’espressione … e questo, non è molto "diplomatico"!!! :S

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...