Hanno la faccia come il… (Parte seconda)

Non si deve fare troppa fatica per trovare, sui media, evidenze del fatto che nel nostro (un tempo Bel) Paese l’arroganza delle varie Caste sia ormai senza limiti. In questi giorni si parla della vicenda Scajola, ed è evidente il fatto che – se le accuse mosse fossero confermate – al di là del reato si dovrebbe riflettere anche sulla strafottenza e sul senso di impunità con cui un membro del governo si sarebbe lasciato regalare (senza occultare le prove, e di fronte a testimoni) un pacchetto di assegni circolari per acquistare un appartamento con vista Colosseo, senza neanche preoccuparsi del fatto che un valore di rogito a malapena sufficiente per acquistare cento metri quadri a Tor Bella Monaca avrebbe potuto dare un tantinello nell’occhio.

Ma senza arrivare a questi livelli, bastano le considerazioni che possono scaturire dalla lettura della notizia che ieri ho visto su Repubblica.it (la trovate qui) e che mi ha provocato l’ennesimo conato di vomito. Come di consueto, l’ho riportata integralmente.

 

Da Repubblica.it, 3 maggio 2010

Immunità per le auto blu: La proposta è passata

Secondo un emendamento agli autisti delle auto del Palazzo non si possono sottrarre i punti dalla patente per nessun tipo di infrazione
di VINCENZO BORGOMEO

E’ ufficiale: l’emendamento choc in discussione in questi giorni in Parlamento, quello del senatore Cosimo Gallo (Pdl) che ha proposto l’esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu, è stato approvato nonostante il fatto si tratti si una vera e propria immunità a qualsiasi tipo di infrazione e le tante polemiche scatenate.
"Sull’emendamento che istituisce una patente speciale per chi guida le auto blu – spiega infatti il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi – ci siamo battuti in Commissione, ed abbiamo votato contro. Ma siamo riusciti solo ad ottenere che la norma sia soggetta ad un preciso regolamento del Ministro dei Trasporti."
La proposta stupisce per due motivi: il primo è legato al fatto che va in senso opposto a tutti i tentativi di rendere più sicure le nostre strade (con relativi aumenti di sanzioni per tutti), il secondo perché arriva proprio nel momento in cui si discute sulla necessità di eliminare le auto blu. Non si è infatti ancora placata la polemica sulle troppe vetture di servizio visto che nel 2009 il parco vetture della pubblica amministrazione è cresciuto del 3,1% passando da 607.918 a 626.760 unità. E solo tre anni fa erano 574 mila. Un numero di mezzi che ci spiazza sempre più rispetto al resto del mondo dove l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72.000 negli Usa, 61 mila in Francia, 55 mila nel Regno Unito e 54.000 mila in Germania, fino ad arrivare alle 22 mila del Portogallo, fanalino di coda nella top ten delle auto di rappresentanza, che ogni anno vede l’ Italia in testa.

Ma non è solo una questione di rapporto: più di 600 mila auto blu sono un numero impressionante anche in assoluto visto che corrispondono alla metà dei mezzi che circolano a Milano e a un numero di veicoli che potrebbero coprire tutte le corsie, nord e sud, della Roma-Milano.
In ogni caso il senatore Gallo difende il suo emendamento: "Ma che casta e casta!", spiega, "spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista". A lui ribatte il capogruppo in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi: "La norma proposta dal PDL non è vero che tutela il lavoratore, è anzi un ulteriore incentivo per chi viaggia sulle auto blu a chiedere all’autista di violare il codice della strada. Già ora esistono delle norme per tutelare chi guida, per esempio facendo presente le motivazioni della violazione ed evitando così, solo se le motivazioni sono fondate, il taglio dei punti. Con la nuova norma non esisterà alcun freno a richieste improprie da parte dei politici e gli autisti sostanzialmente non potranno più rifiutarsi. Questa norma fa il paio con quella sull’aumento della velocità massima in autostrada, la filosofia che anima chi propone queste cose è che chi può corre, gli altri, i meno privilegiati, rispettano le norme e la sicurezza. Ma troppo spesso chi sulla strada non rispetta le norme di sicurezza fa danni più agli altri che a se stesso."

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5 risposte a Hanno la faccia come il… (Parte seconda)

  1. Signora ha detto:

    L\’avevo sentita ieri sera ed ero rimasta colpita non tanto dall\’evidente ingiustizia della norma, quanto dalla notizia, forse generata da un errore del solito cattivo reporter, secondo cui \’gli autisti pagheranno la multa eventuale, ma non si vedranno decurtare i punti\’.Scusate, ma se \’corrono\’ per volontà del datore di lavoro, non dovrebbe essere quest\’ultimo a pagare? Confusione a parte, sono rimasta scioccata dal numero delle auto… siamo un paese di pazzi prepotenti boriosi! quante di queste servono solo a portare le consorti a fare shopping?

  2. ariel ha detto:

    per osservare la libido furiosa degli automobilisti italiani bastava andare in centro citta\’……ci mancavano anche le auto blu!!

  3. Lilla ha detto:

    lo scorso anno all\’autista del nostro AD, che correva come un pazzo sulla Roma-Fiumicino per portare in orario il grande capo all\’aeroporto … hanno tolto la patente per tre mesi oltre ai punti … anche la macchina del nostro AD è blu … secondo te, il nostro autista, potrà ricorrere in appello??? :)io credo che logica vorrebbe che, invece di raddopiare i punti sulla patente dell\’autista di turno … li togliessero a chi gli impone di non rispettare la le norme stradali … o no??

  4. mara ha detto:

    I "potenti" non si preoccupano in nessun caso dei loro autisti (premetto che parlo con cognizione di causa: mio marito ha guidato auto blu per qualche anno), ciò che c\’è dietro questa legge è la paura di non avere a disposizione chi li scorrazza in giro, non per affari di pubblica utilità, ma per andare a qualche cena mondana, per andare alla partita o per (come dice la Signora dei Sogni) accompagnare le consorti… in tutta Italia!!Le infrazioni imposte non attendono solo alla velocità, ma anche al passare con il semaforo rosso, salire sui marciapiedi, sorpassare un tram mentre ne viene uno in senso opposto… altro che 007!!

  5. La Gatta ha detto:

    com\’era?"perchè io so\’ io …e voi nun siete un c***o"

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