Non starò più a cercare parole che non trovo…

Zigzagando fra polveri vulcaniche, impegni di lavoro e stress familiari, sono stato costretto a rimanere lontano dal mio e dai vostri blog.

Per tutti quelli che temevano che un’indigestione di cannoli mi avesse stroncato, sono qui a lasciare un segno della mia esistenza in vita. Con un po’ di calma, nei prossimi giorni, cercherò di recuperare tutti i post che avete scritto in questo tempo (e che ho seguito solo attraverso la “pagina dello spione”).

Non ho molto altro da aggiungere, forse perché veramente non voglio “dirvi cose vecchie con il vestito nuovo”.

E per farmi perdonare (?) della mia assenza vi lascio una canzone che amo, masochisticamente amo. E’ triste, fa pensare (e non sempre è buona cosa pensare), ma è anche veramente bella.

A presto!

 

 

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14 risposte a Non starò più a cercare parole che non trovo…

  1. Delilah ha detto:

    ..me lo hai portato un cannolo? :))li adoro! Papero, felice di leggerti in forma egraazie per Guccini🙂

  2. Oreste ha detto:

    Io questo CD doppio ce l\’ho in macchina. Qualche volta lo metto, quando ho voglia di canzoni che mi ricordano la mia adolescenza (tipo La Locomotiva) e l\’entusiasmo epico di quegli anni, quando si pensava di poter cambiare il mondo. Lo metto anche quando ho voglia di sentire un poeta in musica…

  3. Lilla ha detto:

    dunque, sei stato lontano tutto questo tempo per comprare un vestito nuovo che non vuoi nemmeno farci vedere??? mah, uomini!! anzi, paperi!!!🙂

  4. Kalispera ha detto:

    Caro Papero…ti "sento" un po\’ giù.Cosa si può da una pagina di blog?Condividere?Lasciare un pensiero?Dire?Dire…niente.Lo sai, sono…siamo qui.Bentornato.

  5. ariel ha detto:

    la mia preferita dopo scirocco……….io la AMO!!……..papero fatti vedere dai!!:-))

  6. Enri ha detto:

    Bellissima…ancje io ti leggo dopio una lunga assenza.DaJe Pa…

  7. Lilla ha detto:

    qualcuno sa dirmi qual\’è \’sta canzone triste che fa pensare … da qui (ufficio) non vedo e non sento nulla … ho solo capito che trattasi di Guccini … che, per carità, bravo è bravo, poeta è poeta ma … detto tra noi, non è poi \’sto mostro di allegria!!! :Suna bella mary poppins con un \’basta un poco di zucchero e la pillola va giù\’, forse, in questi casi, sarebbe più \’salutare\’!!PS: chiaramente scherzo … non so \’chi\’ o \’cosa\’ ti dia pensiero … in ogni caso, sono dell\’idea che \’pensare\’ fa sempre bene … anche se, generalmente, la cosa migliore è pensare \’prima\’ … invece che \’dopo\’ …

  8. Silykot ha detto:

    Non mi stupisce che ti piaccia questa canzone.Serata storta, Papero? Dai, che domani è un altro giorno… in tanti dicono così!(e io domani ho il controllo del peso… mi sa che dopo ascolterò Guccini pure io!!)Sono d\’accordo con Lilla sul fatto che pensare fa bene…. e sai che parlo con cognizione di causa! :-DUn bacio, piccolo piccolo.P.S. ti mando una canzone di Claudiuccio mio per tirarti su??😉

  9. fab ha detto:

    ben tornato Federico . Non ho idea di quale canzone tu ci abbia dedicato . Non riesco a sentir nulla . Mi fa piacere rileggerti

  10. Federico ha detto:

    Io mi distraggo un po\’, e qui non si capisce più niente… Ma come si fa a vedere se qualcuno ha commentato in qualche blog? La mia pagina dello spione non è più quella di una volta…Comunque, per rispondere a tutti voi, permettetemi di dire che non è che se uno ascolta Guccini è necessariamente alla soglia del suicidio…A me va tutto (abbastanza) bene, sono forse soltanto un po\’ più stanco del solito. Comunque grazie per le vostre premure.Per quanto riguarda la canzone, e Guccini in generale, anche io (come Oreste) ho questo doppio cd fra quelli che sento più spesso in auto (e, udite udite, canto a squarciagola…).Certo, non è il massimo cantare "Canzone per un\’amica" mentre si va a 150 all\’ora in autostrada ma tant\’è…Per me non evoca comunque ricordi di adolescenza, perché ho scoperto Guccini tardi. Avevo superato da un po\’ i trenta, ed erano per me gli anni in cui smettevo di credere che la vita potesse essere una serena passeggiata…E versi come:"…fingo d\’ aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare, bere, leggere, amare… grattarsi!"mi accompagnavano e assecondavano i miei stati d\’animo e i miei pensieri.E ce n\’era un\’altra che mi sembrava ancora di più scritta per me… Ma ve la faccio sentire domani!

  11. Delilah ha detto:

    ok, allora aspetto domani.. ;)buona serata Federico,qui si sta bene, la temperatua é ottimale..sono in giardino mentre ti scrivo queste due righe epenso tu possa capire la mia goduriosa goduria nell\’essere tranquillamente a casa all\’aria aperta :):) Luisa

  12. Signora ha detto:

    periodo di assenze per tutti… mi sa che dobbiamo rimediare, magari davanti ad un piatto di trenette :-))ps. su Guccini no comment… qualunque brano va bene, soprattutto per \’pensare\’! ah… che brutto vizio che abbiamo…pps. su WLS, altro NO COMMENT!… anche se, data la mia assenza forzata, me ne sto accorgendo solo ora :-S

  13. Maggie ha detto:

    Guccini è di certo il mio cantautore preferito. L\’ho scoperto a 4/5 anni, mia madre ascoltava i suoi dischi in vinile mentre stirava. Proprio Canzone per un\’amica, o meglio, In morte di F.S. come era riportato il titolo su Folk Beat.Lo ascolto spesso, ogni canzone ha qualcosa, un verso, un\’emozione, un\’immagine evocata che sembra scritta per me. E non sono tute tristi, sono molto molto molto realistiche. Ecco perchè da oltre 20 anni mi accompagna. Tra la Via Emilia e il West.

  14. Virginia ha detto:

    guccini è guccini e non si discute. non solo conosco a memoria questa canzone ma ne conosco tantissime altre. mi sono trovata e ritrovatra in tantissime canzoni del nostro e quando le ascolto, leggo chiaramente vite che assomigliano alla mia. è vero, a volte rattrista ascoltarlo e se non sei di buzzo buono ti viene l\’angoscia, ma quanta sapienza, quanto disinganno, quanta autoironia. guccini è un grandissmo poeta!! papero, leggi " non so che viso avesse " è la toria della sua vita, con molta sincerità, senza fronzoli. un bel libro pieno di pudori. " e correndo la incontrai lungo le scale, quasi nulla mi sembrò cambiato in lei… " nell\’ultimo disco di ligabue " arrivederci mostro " c\’è una canzone " caro il mio francesco " che si rifà all\’avvelenata. come vedi, un maestro per tutti!:-D

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