Che polpo.

Vi è mai capitato di riflettere su quello che penseranno i nostri discendenti, fra un po’ di secoli, quando si troveranno a dover interpretare e studiare i reperti della nostra epoca?
Ogni tanto ci penso, e concludo che sarà effettivamente difficile per uno studioso riuscire a giustificare il fatto che nello stesso preciso momento la nostra civiltà sta vivendo un momento di crisi assoluta e riesce a fare cose di una stupidità altrettanto grande.

Ripensavo a questo qualche giorno fa, quando ho letto sul giornale la notizia della morte del polpo Paul.
Ve lo ricordate? E’ quel polpo che, in un acquario tedesco, è assurto quest’estate agli onori della cronaca perché indovinava i pronostici delle partite del mondiale.
Per quanto mi riguarda, il fatto che a un signore sia venuto in mente di “chiedere” a un polpo una “opinione” sul risultato di una partita di calcio avrebbe dovuto semplicemente indurre a chiamare la neurodeliri per farlo portare via (il signore, non il polpo).
Invece no. Nel nostro mondo tormentato dalla guerra e dalla disoccupazione, dalla monnezza e dallo scioglimento dei poli, dal terrorismo e dalla siccità, pagine e pagine di giornali e ore di trasmissioni televisive sono state dedicate al polpo e ai suoi pronostici.
E hanno detto la loro scienziati e tuttologi, giornalisti e opinionisti. Due o tre nazioni hanno litigato per rivendicare di aver dato i natali al polpo, e altrettante gli hanno offerto la cittadinanza onoraria o l’asilo. Ed è comparso nei discorsi di Zapatero, Ahmadinejad, e altre personalità. Se avete insane curiosità, provate a guardare la pagina dedicata di Wikipedia per vedere quante ne sono state dette sull’argomento.

polpopaulE adesso che è morto, di nuovo pagine e pagine per rievocare questa breve ma intensa vita, per spiegare che forse – povero polpo – è morto per lo stress da sovraesposizione televisiva, per adombrare la possibilità di un giallo o di un complotto internazionale… E mentre aspettiamo tutti trepidanti che Vespa ci mostri un plastico dell’acquario dove viveva Paul, all’isola d’Elba (uno dei luoghi che ne rivendicava la paternità) hanno già deciso di intitolargli una strada.

Strano tempo, il nostro… Davvero…

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23 risposte a Che polpo.

  1. Sonja A. ha detto:

    Che ti credi, non è morto per sovraesposizione televisiva o per il troppo stress.
    E’ colpa dei comunisti, no?
    #Sallo!😀

  2. Lilla ... ha detto:

    povero ‘polpopol’ … morto all’apice del successo!!!
    mi sembrerebbe doveroso osservare un minuto di silenzio ad ogni inizio partita …
    io, in segno di rispetto … da adesso e per i prossimi sessanta secondi … non dirò una parola!
    amen!

  3. ariel ha detto:

    tu dici che qualcuno potra’…mangiarloo???

  4. fab ha detto:

    da qualche parte mi hanno detto che c’è già un erede diretto del polpo e addirittura che qualche altro animale gli contenderebbe l’ “abilità” divinatoria…
    ( sono felice che la carriera calcistica di Max si sia conclusa la settimana scorsa…il pargolo ha constatato che non erano compatibili gli impegni scolastici con gli allenamenti e le partite…si stava stressando troppo)

  5. giusymar ha detto:

    La cosa che mi ha più colpita è stata che hanno messo la notizia della morte del polpo in apertura e quella del giovane, morto in carcere in condizioni terribili, nei titoli di coda. Credo non ci sia bisogno di nessun commento. Che tristezza…

  6. silykot ha detto:

    Adesso propongo al mio comune di intitolargli la mia strada: pensa che bello vivere in Via Polpo Paul!
    Tu pensi a cosa penseranno i posteri della nostra epoca; io penso spesso, invece, che se arrivassero gli extraterrestri darebbero un’occhiata, si farebbero un sacco di risate e rinuncerebbero alla conquista di un pianeta così stupido, puntando a qualcosa di meglio!

  7. la Gatta ha detto:

    con le patate che ne pensate?

  8. mizaar ha detto:

    pace all’anima del polpo, amen!😀
    ( ma hai fatto le cacchine, lassù? )

  9. Dream ha detto:

    tu dici ‘strano tempo il nostro…’
    ah ingegnè, credo che ormai siano stati pure banditi dal vocabolario tutti quegli aggettivi che avrebbero potuto descrivere in maniera esaustiva visiva e pure onomatopeica questo nostro tempo… :-S

    cos’e pazzi!

  10. micmonta ha detto:

    da nuovi sviluppi della vicenda pare che in realtà non sia stata morte naturale: lo zio del polpo è attualmente interrogato dai carabinieri e pare che stia per confessare un omicidio. non si sa se abbia agito da solo, ma ci sono forti sospetti sulla posizione della cugina del polpo. intanto vagonate di giornalisti si tanno recando davanti all’acquario dove pare sia stato commesso il delitto, ma gironzolano confusi in quanto non trovano un cancello dove stazionare…

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