Aiutatemi a capire

Nella confusione totale di questi giorni, con manovre e contromanovre che si susseguono ogni quarto d’ora, ho scoperto una cosa nuova (almeno per me) della quale ancora non ho ben capito i contorni, ma che riesce a dare un ulteriore impulso all’intensa sensazione di disgusto provocata da tutto questo teatrino.

Probabilmente tutto dipende dal fatto che sono troppo rozzo per capire certi sofisticati meccanismi, ma sto continuando a rimuginarci su.

Veniamo ai fatti, come li ho capiti io. Circa una settimana fa, l’ineffabile Gasparri è ospite di “In Onda” su La7. A una domanda di Telese a proposito di potenziali proposte di condono da parte del governo, risponde – con quel suo sorrisino che vorrebbe essere provocatorio ma che semplicemente sottolinea le enormi cazzate che dice – che gli unici a aver parlato di condono erano stati quelli del centrosinistra che avevano proposto in un emendamento il “recupero coattivo” dei pagamenti dovuti per condoni precedenti.
“Recupero coattivo”… Mi sono chiesto cosa fosse, ma il pensiero è durato un attimo, impossibilitato a concentrarmi dal perdurante fiume di cazzate che sgorgavano dalla boccuccia bavosa di Gasparri…

Passa qualche giorno, e fra le norme effettivamente proposte nel supplemento di manovra compare il “Recupero coattivo delle somme non riscosse relative al condono 2002”. A questo punto la mia curiosità mi spinge a capirci qualcosa di più…

Le cose dovrebbero stare – più o meno – così: Nella finanziaria del 2003 (e dintorni, siamo nel Secondo governo Berlusconi) si decide di mettere in atto il cosiddetto condono tombale, che sana praticamente tutte le pendenze col fisco a fronte del pagamento di una sanzione. Fra parentesi, questa norma causò polemiche – tra l’altro – perché fu considerata come una legge ad-personam, dal momento che anche le aziende “di famiglia” ne usufruirono largamente (malgrado il presidente avesse giurato che ciò non sarebbe avvenuto).
Comunque, a parte le considerazioni sulla moralità di questo come di qualsiasi altro condono, sembra che sia successo che la maggior parte dei contribuenti abbia pagato la prima quota (di fatto aderendo al condono e quindi mettendo appunto una “pietra tombale” sopra le pendenze), ma successivamente si sia “dimenticata” di saldare le rate successive.

In poche parole, gli evasori sono stati graziati per i loro peccati passati, ma hanno ricominciato subito a peccare di nuovo, a partire dallo stesso obolo con il quale avrebbero dovuto estinguere i propri peccati.

Una cosa del genere non so in quanti paesi del mondo potrebbe accadere. E’ ai limiti del grottesco. Faccio finta di non essere ancora sufficientemente scandalizzato o disgustato, e vengo ai miei ulteriori dubbi.

Il primo riguarda l’origine di questo comportamento, che a quanto pare è stato molto diffuso. La mia domanda è: com’è possibile che così tante persone, tutte insieme, decidano che non si corrono rischi a non pagare una sanzione?
Se mi arriva una multa, o una cartella esattoriale, io normalmente la pago. Se mi viene in mente di non pagare è perché so che c’è un errore (e faccio ricorso), o appartengo a un gruppo di pressione che si può permettere un’azione di forza (mi viene in mente la questione delle quote latte), o perché qualcuno “bene informato” mi ha detto che non corro rischi.
In questo caso non può che essere successo così. Ma io – che sono ingenuo e ignorante – mi chiedo quale meccanismo possa farlo funzionare. E’ stato un passaparola? Lo hanno consigliato i commercialisti? E a loro chi lo ha detto? Probabilmente succede sistematicamente così, e c’è una sorta di tacito e omertoso accordo per cui si ha certezza di impunità… Ma come può tutto questo accadere senza che nessuno controlli e intervenga? Stiamo parlando di alcuni miliardi di euro… Secondo me siamo ai limiti dell’associazione a delinquere.

Ma c’è un altro punto, strettamente connesso al primo. Penso alla dinamica di un provvedimento del genere: il governo decide di attuare il condono, il ministero del tesoro calcola che ci sarà un gettito di x miliardi di euro, mette la cifra nel suo bel foglio excel, e alla fine i conti tornano, nel senso che la legge di bilancio fornisce i risultati attesi.
Sulla carta.
Da lì in poi, il provvedimento diventa figlio di nessuno, e evidentemente il fatto che i soldi entrino davvero è un aspetto marginale.
Anche qui sembra di intravedere una pantomima ben concordata. Io riesco a far quadrare sulla carta i miei conti, a te cancello tutti i tuoi reati fiscali, tu mi paghi una piccola somma giusto per far vedere, e poi amici come prima… E se rimane il buco nelle casse dello Stato, chissenefrega… L’anno prossimo si farà una nuova finanziaria, e via così!

Ecco, pur essendo ormai abituato a dosi massicce e quotidiane di porcate, non riesco veramente a capacitarmi di questa cosa.

Comincio veramente a credere che non ci sia più speranza, per un Paese del genere.

Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica, Riflessioni e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

10 risposte a Aiutatemi a capire

  1. fab ha detto:

    stesso basimento…stessa sintesi…spero in un risveglio delle piazze

  2. mizaar ha detto:

    chi ha optato per un condono tombale di quella portata sapeva bene come muoversi. non erano certo degli emeriti poveracci come noi! tieni presente che quelle roboanti cifre che tutti amano citare come recuperi di evasione fiscale, lotta all’evasione ed emerite stupidaggini, sono nominalmente quelle, ma con i successivi ricorsi e imbrogli si assottigliano notevolmente. in italia il fisco ha la cattiva abitudine di far pagare, se pagano, solo quelli che dopo aver espletato tutto il ricorrente forse hanno qualche rata da risolvere. non si paga prima, neanche per idea! fab, le piazze si risveglieranno solo quando cominceranno a rubare le caramelle a bambini – e non mancherà molto!

  3. Alisoba ha detto:

    Da tempo dico che non vi è speranza per l’Italia ma mi accusano di essere pessimista ed esterofila….. vabbe’….

  4. silykot ha detto:

    Naturalmente non posso aiutarti a capire, dal momento che sono molto più confusa di te.
    E incredula, aggiugo.
    Perciò aggiugo una cosa che non c’entra niente: mi piace molto la nuova fotografia in cima al tuo blog!🙂

    • paperi si nasce ha detto:

      Grazie per il complimento… Non è granché come foto. E poi quel giorno c’era il cielo grigio. Ma è bella perché abbraccia un po’ tutto ciò che New York rappresenta nel nostro immaginario. Dalla Statua della Libertà (che voi non vedete, ma è proprio dietro le mie spalle, e quindi rappresenta il punto di vista), all’Empire State Building a sinistra, al Ponte di Brooklin all’estrema destra. E quando l’ho scattata pensavo anche a un altro simbolo che è rimasto tale sebbene non ci sia più e che è molto attuale in questi giorni: più o meno in direzione di quel traghetto, dieci anni prima ci sarebbero state le torri del World Trade Center…

      • silykot ha detto:

        E dopo soli nove mesi (è un caso o è proprio un parto??), signore e signori, finalmente ecco a voi UNA foto del viaggio del Papero a NY!!!

      • paperi si nasce ha detto:

        Prima di tutto sono solo otto mesi, e poi quella degli elefanti era addirittura di due anni fa… Tieniti forte, nel 2013 ne metto una di Istanbul…

      • silykot ha detto:

        Noooooo!!!! Le foto di Istanbul???? Ingegnere, non mi puoi dare queste notizie così, a quest’ora della sera!
        E lo sai che già soffro d’insonnia…

  5. arielisolabella ha detto:

    non c’e’niente da capire…ormai ne sono convinta.

  6. adri ha detto:

    anche se in ritardo provo a dare una risposta:
    chi evade somme importanti in Italia si affida ad uno ed un solo studio ..
    Lo Studio Legale e Fiscale Vitali-Romagnoli-Piccardi di Milano, noto fino ad un paio di anni fa con il nome di Studio Tremonti..
    Quindi il sig. Tremonti portava due cappelli contemporaneamente:
    -quello di ministro dell’economia in Parlamento
    -quello di consulente degli evasori nello Studio Fiscale
    Indovinate ora chi consigliava gli evasori di pagare solo la prima rata del condono???
    NB E la chicca della norma che permetteva di aver diritto allo scudo anche semplicemente pagando la prima rata è la vera ciliegina sulla torta… evasione senza pudore!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...