Senza scampo

Se c’è una cosa a cui cerco di sfuggire, ogni volta che mi trovo a conversare con stranieri, sono le domande sulla situazione politica italiana.

Siccome non si può sempre parlare di lavoro, infatti, nelle pause delle riunioni, a pranzo, a cena, o in qualunque momento conviviale, c’è sempre una lista di domande standard, che vanno dallo sport al tempo, a come sono andate le vacanze, e così via.
Se la durata della chiacchierata è abbastanza lunga, però, arriva il temutissimo momento della fatidica: “What about mr. Berlusconi?”.
Un allargamento di braccia e uno sguardo sconsolato generalmente bastano a chiudere l’argomento, e a evitare di girare il coltello in piaghe (per me) dolorose.

L’altro giorno, in Scozia, complice il fatto che sono rimasto con i miei colleghi locali per due giorni filati, e complice anche il fatto che – lavorando in un’azienda la cui proprietà è italiana – qualche motivato interesse (e apprensione) nei confronti di quello che succede quaggiù ce l’hanno, la domanda è arrivata in un dopo cena, dopo una serie di pronostici sui mondiali di Rugby e qualche tentativo di spiegare a noi italiani le regole del cricket.

Mi hanno “messo in mezzo” e mi hanno chiesto: “Allora? Che si dice in Italia? Ancora uno scandalo per mr. Berlusconi?”. Il mio tentativo di evasione non ha avuto successo, perché Lynda, delle Risorse Umane del sito di Edimburgo, mi ha incalzato dicendo: “Listen, io vengo spesso in Italia, parlo con tanti colleghi e tante persone, ma non ho mai trovato una persona che mi dica di aver votato o di voler ancora votare per Berlusconi. Come si spiega? Eppure alle elezioni ha preso così tanti voti…” (“Venti milioni”, ha precisato impietoso Paul, dell’Ingegneria).

Ho provato a dargli una risposta, ma il tasso alcolico era troppo alto per lanciarmi in una analisi del berlusconismo che non so fino a che punto avrebbero capito, e peraltro non sapevo bene neanche io cosa dire.

Sono partito dicendo che gli italiani hanno da sempre avuto “vergogna” di rivelare per chi votano, tant’è vero che la Democrazia Cristiana ha governato il paese per quarant’anni, e anche in quel caso era pressoché impossibile trovare qualcuno che dichiarasse pubblicamente di votarla.
Gli ho inoltre spiegato che nell’elettorato di centrodestra ci sono molti che – per posizione sociale, per interessi, o per cultura – continuano a considerare un pericolo l’avvento delle forze di sinistra, e quindi si “vedono costretti” a votare per la coalizione di Berlusconi ma magari si sentono in imbarazzo nel dichiararlo.
Non gli tornavano ancora i conti, e allora ho aggiunto che c’è una larga fascia della popolazione, animata da un grosso disprezzo verso la politica, che vede in B. uno che ha fatto fortuna sfruttando le proprie capacità, e che è fuori dal sistema dei giochi di potere partitici…

Ovviamente i miei colleghi – che non sono stupidi – mi hanno ricordato che l’Uomo sta lì da vent’anni, e che quindi è ormai lui stesso un simbolo della politica “vecchio stile”, e ho dovuto ammettere che gli italiani riescono a non accorgersene, intontiti dalla propaganda dei media. Ma poi, ho aggiunto con tono (auto)consolatorio, i sondaggi stanno calando, e forse il gradimento in Berlusconi non è più quello di un tempo.

Sembravano abbastanza convinti, anche se non so cosa stessero effettivamente pensando. L’importante per me era di porre fine a quella penosa conversazione, senza dover arrivare a domande relative ai media italiani, alla manovra economica, ai Responsabili, ai ministri inquisiti…

Me l’ero quasi cavata, ma Lynda era pensierosa, e alla fine con una luce di certezza nello sguardo mi ha detto: “ma alle prossime elezioni perderà, perché le donne, sicuramente , non voteranno più per lui”.

“Certo, sicuramente…”, ho fatto eco io… Tuttavia qualcosa, nel tono della voce o nell’espressione, non era del tutto convincente. Ma hanno avuto pietà di me, e siamo passati a parlare del tempo, e di questa estate che in Italia sembra non finire mai.

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10 risposte a Senza scampo

  1. LadyLindy ha detto:

    la stessa percentuale di donne che non vede l’ora di portare la propria figlia ad Arcore, tipo il giardino dei cervi di Luigi XV?

    Però dai, credo che dell’indignazione ce ne sia.
    (Sob.)

  2. Lilla ... ha detto:

    Se non danno il voto pure alle minorenni … Forse, qualche speranza c’è …
    Ps: la prossima volta, lasciate Lynda a casa e parlate di donne e motori come ogni maschietto che si rispetti!! 😉

  3. silykot ha detto:

    Per fortuna l’estate italiana che sembra non finire ti ha salvato…
    Ma chi salverà noi? 😦

  4. Pingback: Un po’ per celia, un po’ per non vomitare… | Paperi si nasce

  5. kalissa2010 ha detto:

    Una certezza c’è:
    le donne che scrivono qui sicuramente non l’hanno mai votato e mai lo farebbero.
    Chi ha figlie le ha sicuramente educate a valori che non contemplano passaggi in letti che contano (bleah!)
    La prossima volta, prova a dire questo a Mrs Lynda…
    Siamo piccole gocce nel mare ma… formiamo un’onda anomala e affoghiamo il nano!

  6. Gigi ha detto:

    Potevi rispondere a chi ti faceva quella domanda su Berlusconi, che Berlusconi e Prodi, piacciano o non piacciano, non hanno (ancora) invaso alcuno stato, ne` provocato la morte di qualche centinaia di migliaia di persone come hanno fatto Bush e Blair e continua a fare Obama.
    (No, l` Italia non ha invaso nessuno, e` andata la` dopo l` invasione in Iraq e Afghanistan con l` impegno, almeno formale, di ricostruire dopo).
    Andare a puttane non sara` il massimo per un capo di governo, ma e` un milione di volte meglio che bombardare civili.
    Diglelo tu a quelli che ti parlano male di Berlusconi (o Prodi)..

    Gigi

  7. arielisolabella ha detto:

    veramente papero io ho votato destra .Sono delusa. Molto.Da quando ho avuto la possibilita’di infilare una scheda nell’urna ho votato sia da una parte che dall’altra anche se per formazione il mio e’un modello politico cristiano liberal democratico realizzato solo sulla carta e mai di fatto.Sono un essere autocritico e pensante. La soluzione non l’ho ancora trovata ma comincio a intravederla il punto e’che nessuna parte politica me la prospetta .QUESTO mi preoccupa molto di piu’di Berlusconi e delle sue escort. … resti mio amico lo stesso spero!! 🙂
    .

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