Rivelazioni

Ebbene sì, lo confesso… Uno dei momenti in cui viene fuori il peggio di me come atteggiamenti discriminatori in termini di razza, religione, sesso, età, nazionalità è quando sono appena salito in aereo, già seduto al mio posto di finestrino, i posti adiacenti sono ancora liberi, e gli altri passeggeri stanno lentamente fluendo nel corridoio per sedersi ai posti assegnati… e io li scansiono uno per uno…

Questo sì… Questo no…
No, no, il chiattone no che mi schiaccia…
Questo potrebbe andar bene, ha la faccia tranquilla…
No questo no, ché legge “il Giornale”…
No, questo secondo me non si lava da una settimana…
Per carità, questa col neonato no, che frigna tutto il volo…
Mmm… questa perché no…
Oddio no, la signora che attacca bottone no, io voglio stare tranquillo…
Oddio che ascella pezzata… Alla larga!
Questo sì, che come si siede comincia a dormire…
Questo con l’iPad no, troppo fighetto…
No, niente famigliola col bambino: “papà perché il motore fa così, perché l’aereo gira, perché l’aereo non cade”… Che palle…
E questi che parlano di lavoro tutto il tempo con una parola inglese ogni due… e chi li sopporta…

Lo so, sono un mostro…

Boarding completed“. Com’è andata, ‘sto giro?

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29 risposte a Rivelazioni

  1. Lilla ... ha detto:

    La cosa bella del GRA è che faccio la stessa selezione … Stando comodamente e ‘solamente’ seduta nella mia macchina!! 😉

  2. Diemme ha detto:

    Ah ah ah, alla faccia dell’outing! In realtà questi ragionamenti li facciamo tutti, e viva chi li mette per iscritto! 😉

    • paperi si nasce ha detto:

      Beh, dai, è abbastanza prevedibile che tutti abbiano delle preferenze… Il bello dell’aereo è che è una sorta di lotteria, perché in effetti tu non lo sai, ma il tuo vicino è già stato assegnato. Si tratta solo di cercare di capire chi è fra quelli che in lenta processione stanno entrando in aereo dopo di te, e capire se si tratta di una condanna o di un premio! 🙂
      Per la cronaca, proprio ieri ho preso un volo da Londra a Milano che era per metà occupato da rumorosissimi e tamarrissimi scozzesi che venivano in Italia per seguire la partita di coppa del Celtic… Alla fine si sono anche messi a cantare!

      • Badev ha detto:

        Ehi, gli scozzesi non sono tamarri! Rumorosi sì.

      • paperi si nasce ha detto:

        Gli Scozzesi sono sempre rumorosi, e su questo in generale non ho nulla da dire (da terrone, come potrei?)… In quel caso, i supporter di calcio in trasferta da Glésgo erano anche tamarri, ti assicuro… 🙂

  3. unpodimondo ha detto:

    Ormai quasi venti anni fa, in uno dei miei primi lavori, ho fatto un periodo da pendolare: 40 km all’andata e 40 al ritorno tutti i giorni, in corriera perchè la zona non era servita dal treno. Posto accanto al finestrino, lontano dalle ruote del bus e stesse tue considerazioni…

  4. arielisolabella ha detto:

    Io sono quella con il libroooooo vado bene? ???? 🙂

  5. Enripoppins ha detto:

    Io non andrei bene, di sicuro attaccherei bottone e ti darei il tormento. 😀

  6. silykot ha detto:

    Hai elencato tutti i difetti dei “questo no”, ma non si capisce bene come debba essere uno o una per poterti stare accanto….
    Per esempio “Mmmmm….Questa perché no…” com’era?? 😀

  7. elisabettapendola ha detto:

    adoro andare in aereo!

  8. fab ha detto:

    questa è una cosa che non mi capita proprio! 🙂

  9. GemelliRibelli ha detto:

    ahahhaha io faccio la tua stessa cosa! c’e`solo una differenza tra me e te: quando non avevo figli, anch’io temevo i bimbi in aereo come la peste ora invece, avendone due ed essendo obbligata a viaggiare spesso ( e con Ryanair purtroppo) tutti quelli con bambini mi fanno una pena incredibile. E’ difficilissimo stare in aereo con dei piccoli perchè la gente non è per nulla comprensiva. pensa che una volta, con i piccoli di pochi mesi, un tizietto ha avuto il coraggio di dirmi che se non sapevo farli stare zitti (paingevano anche xè Ryanair non assegna loro un posto ed un sedile..quindi sono costretti a stare ore in braccio tutti schiacciati) forse voleva dire che non li dovevo proprio fare….no coment.

    • paperi si nasce ha detto:

      Benvenuta!
      Beh, le prospettive cambiano, effettivamente… Però (a parte gli scherzi) a me i bimbetti in aereo piacciono, e sono molto solidale con i genitori che si devono ingegnare per tenerli buoni e attaccati con la cintura… Non avrei mai espresso un giudizio come il cafone che hai avuto la sfortuna di avere vicino in volo.
      Devo ammettere però che quando mi imbarco su un volo intercontinentale, e spero di poter fare qualche ora precaria di sonno durante la traversata, vedere un bambino piccolo nei posti vicini non mi riempie di gioia… 🙂

  10. mizaar ha detto:

    l’ultima volta che ho preso l’aereo – ed era comunque un volo alitalia, quindi non posti a sedere ryanair – avevo uno schifo di ciccione accanto, che per tutto il tempo non ha fatto altro che fare la pulizia delle stanze nasali, senza neppure l’ausilio del fazzoletto e quando non ci arrivava tirava su, come se avesse al posto del naso, una cloaca massima. e so’ fatti, me ne rendo conto! 😦

  11. kalissa2010 ha detto:

    Chissà cosa pensano quelli che ti sfilano accanto cercando il loro posto a sedere e poi…zac! Scoprono di stare accanto a Te! UAH! UAH!
    “Uhhh…poteva andare peggio!” “Ohhh…ma che faccia seriosa” “Uff…magari dorme tutto il tempo e non rompe!” “Hiiiiii….(…)”
    Hem…
    Ho provato a fare il giochetto innocente a parti invertite. 😉
    Al mio primo volo avevo 21 anni, viaggiavo da sola con Alitalia e andavo in Sicilia per la prima volta. Il tizio accanto a me era fin troppo gentile… Per fortuna, il volo è finito presto, altrimenti ci sarebbe stato un assassinio a bordo!
    Con Ryanair è un terno al lotto…
    Io sono del tipo “Lasciatemi in pace! Voglio godermi il panorama e leggere”. Non amo i chiacchieroni…ma ne ho quasi sempre uno seduto accanto, che attacca bottone pure coi sedili!
    😉

    • paperi si nasce ha detto:

      Infatti, la cosa è totalmente reversibile. Ma non del tutto. Perché quando sei seduto (e io sono sempre seduto fra i primi, mi piace correre subito a bordo) vedi tanta gente in fila che cammina nel corridoio, e fai illazioni su ciascuna. Quando ti muovi nel corridoio sai già dove andrai a sederti e quindi non fai illazioni, direttamente benedici o maledici la sorte per il compagno che hai trovato.
      Il divertimento è diverso!

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