La fine della speranza

Quando Berlusconi scese in campo, la mia figlia maggiore non aveva ancora compiuto 4 anni. La mia figlia minore non era ancora nata.

Praticamente, hanno sempre e solo vissuto in un’Italia berlusconiana.

Speravo che finalmente avremmo potuto liberarci di questo incubo. Berlusconi sembrava sconfitto, non per meriti altrui ma per la totale incapacità sua e dei suoi accoliti di agire per qualcosa che andasse al di là dell’interesse individuale.

Ci sarebbero voluti ancora anni per ripulirci di tutte le scorie di una mentalità che ha pervaso il modo di agire (politico e sociale) di tutti, ma potevamo farcela.

Oggi mi sento disperato. Non vedo la possibilità di tornare a essere quel mitico “Paese normale” di cui si parla ormai solo negli editoriali dei giornali. Non vedo nessuna forza in campo con la capacità (e forse la volontà) di guidare questa resurrezione.

Non so cosa dire alle mie figlie. Dentro di me sento che questo è diventato un Paese vecchio, senza voglia di costruire un futuro. Ma se diciamo ai nostri figli di fuggire, di raggiungere i tantissimi italiani e italiane che studiano, lavorano e si fanno apprezzare all’estero, allora veramente non c’è più possibilità di rinascita per l’Italia.

Ma forse è solo quello che ci meritiamo.

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12 risposte a La fine della speranza

  1. LadyLindy ha detto:

    non sai in quanti me l’hanno detto, di andarmene…

  2. Marco D ha detto:

    A cena con un amico, sfiduciato come noi. Guardiamo in tv il Pornonano che se la ride, tronfio. Alfano che lo ringrazia per le sue doti di statista. Il mio amico scuote la testa: “Voglio andarmene da questo paese di m…!” Entra il figlio nella sala, ha 7, 8 anni con un peluche di Peppa pig in mano. Dice: “Papà, ma se ce andiamo tutti da questo paese, qui chi ci rimane?”
    E non ci guardiamo senza sapere cosa rispondergli.

  3. goldie ha detto:

    a febbraio andai a votare dicendo a me stessa “se vince ancora il pornonano questo paese non ha proprio speranze, perchè è il cervello degli italiani ad essere senza speranza. e
    in questo caso me ne andrò all’estero.” Il pornonano non ha avuto la maggioranza e non sono emigrata (ancora), ma mai avrei immaginato che lo scenario potesse addirittura peggiorare. Di fronte allo sfascio totale delle ultime ore, alle risate di berlusconi e ai proclami di grillo io mi domando davvero se ci sia ancora un briciolo di speranza per veder tornare alla normalità un paese che oramai potrà passare di diritto alla storia come un paese di ladri, di “furbi”, di corrotti e di ignoranti. Il messaggio berlusconiano che la politica non sia un mestiere ma una cosetta che può fare chiunque è stato raccolto perfettamente da un manipolo di esaltati talmente ignoranti (nel senso che ignorano…) da non rendersi conto neppure della complessità dei propri ruoli. E queste sono le due principali “forze” rimaste in gioco in questo paese. E la voglia di partire è tanta, soprattutto per chi, come me, vede da sempre la propria funzione bistrattata in patria e ben accolta in qualsiasi altro paese civile. Eppure qualcosa in me vuole lottare ancora, vuole credere che ci sveglieremo. E vuole esserci quando accadrà… sempre che accada

  4. fab ha detto:

    provo le tue stesse angosce, ho le tue perplessità..questo non è più un paese per nessuno..
    purtroppo.

  5. La Dona ha detto:

    ieri hanno deciso di suicidare la speranza che era l’ultima cose che ci restava

  6. arielisolabella ha detto:

    L ironia amarissima e’ che il PD si è spaccato per troppa democrazia …il PDL per la sua totale mancanza ha realizzato il suo progetto ed ora ha rinnovate possibilità’ D azione…allucinante.puoi non crederci ma lo temevo già’ da quando ha preso più’ di 10 punti in più’ del previsto…ora avrà’ L immunità’ e la soddisfazione di un altra tacca sulla cintura… Mia figlia la mandò via di sicuro.qui ci rimango io che tanto nel fango ci sguazzò tutti i santi giorni ma lei non ci deve fare L abitudine.

  7. micmonta ha detto:

    La cosa clamorosa è che viene sempre puntualmente salvato da chi da vent’anni dovrebbe affossarlo…

  8. mizaar ha detto:

    siamo avviliti e tristi e amareggiati ed è solo ed esclusivamente colpa loro. ma ti sembra normale?

  9. Pingback: Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi… | chi ha paura di virginia woolf?

  10. unpodimondo ha detto:

    Se penso che mia figlia è nata proprio nell’anno in cui lui “è sceso in campo” mi viene una tale tristezza… insomma, ancora non ha vissuto in un paese completamente libero…

  11. Diemme ha detto:

    Sono accorata… e rimpolpo la schiera di quelli che non sanno che dire ai propri figli… 😥

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